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Milano, a bando 19 beni confiscati per progetti sociali

Il Comune di Milano mette a bando 19 beni confiscati alla mafia per il Terzo settore, con contributi fino al 70% dei lavori. Domande entro il 20 marzo.

di Redazione Omnimilano ·

È online l’avviso pubblico con cui il Comune di Milano concede a titolo gratuito 19 beni confiscati alla criminalità organizzata a enti del Terzo settore, per realizzarvi progetti a finalità sociale. Lo comunica il Comune di Milano.

Gli immobili e le regole

Si tratta di 12 appartamenti con cinque pertinenze — in via Bessarione, Orsini, Bianco Mario, Canonica, Valle Antrona, Del Mare, Niccolini, Oxilia, Valle Isorno, Lamarmora, Meda e Ceriani — di sei locali commerciali (via Ceriani, viale Brianza, largo Fratelli Cervi, via Leoncavallo, via Millelire, via Ortica) e di un laboratorio di arte e mestieri in via Jean Jaurès. Gli spazi saranno assegnati per otto anni, con la possibilità di un solo rinnovo per altri otto.

Potranno partecipare gli enti con un’esperienza consolidata, presentando progetti coerenti con gli indirizzi dell’Amministrazione. Tra le priorità indicate: accoglienza di nuclei genitore-bambino, neomaggiorenni in uscita dai percorsi di autonomia, anziani fragili, persone con dipendenze ed ex detenuti anziani, oltre a un’attenzione particolare alla disabilità.

Contributi e scadenza

A sostegno dei progetti, il Comune stanzia anche un contributo in conto capitale per i lavori di messa a norma, sicurezza o miglioramento ambientale, fino al 70% del costo degli interventi: 20mila euro per gli immobili di via Canonica e via Millelire, 15mila per quello di via Bianco Mario, 10mila per tutti gli altri. La domanda va presentata via PEC entro le ore 12 del 20 marzo all’indirizzo [email protected].

«A ognuno di questi luoghi cerchiamo di dare una seconda vita», dichiara l’assessore al Welfare e Salute Lamberto Bertolé, ricordando che sono 267 i beni confiscati assegnati al Comune. Con una delibera, l’Amministrazione ha inoltre manifestato interesse all’ANBSC per acquisire altri sei immobili.

Fonte: Comune di Milano.