Affitti, nuovi fondi per il contributo ai giovani lavoratori
Il Comune di Milano stanzia altri 353mila euro per il sostegno all'affitto degli under 35: contributo fino a 2.400 euro per chi lavora e risiede in città.
Nuove risorse per aiutare i giovani lavoratori a pagare l’affitto a Milano. La Giunta ha deciso di destinare 353.902 euro alla “Misura Unica Sostegno Affitto per giovani lavoratori”, fondi assegnati al Comune da Regione Lombardia per il mantenimento dell’alloggio in locazione sul libero mercato. L’iniezione di liquidità amplia le disponibilità dell’avviso già pubblicato lo scorso marzo. Lo comunica il Comune di Milano.
A chi spetta e quanto vale
Possono presentare domanda lavoratrici e lavoratori under 35, residenti nell’alloggio milanese per cui chiedono il contributo e titolari di un contratto di locazione registrato da almeno sei mesi. Tra i requisiti, un Isee non superiore a 26mila euro e la sede di lavoro entro i confini del Comune di Milano. Il contributo massimo è di 2.400 euro una tantum: viene richiesto dall’inquilino ma erogato direttamente al proprietario, a parziale copertura del canone.
«Abbiamo deciso di far convergere le ulteriori risorse su una misura già attiva e operativa, così da fornire agli under 35 un aiuto concreto e in tempi contenuti», spiega l’assessore all’Edilizia residenziale pubblica Fabio Bottero, che cita anche progetti sperimentali come “Salva Affitto” tra gli strumenti messi in campo contro il caro-affitti.
Come chiedere informazioni
La gestione delle richieste è affidata a Milano Abitare, l’agenzia per l’affitto accessibile del Comune. Per informazioni e supporto si può scrivere a [email protected] oppure chiamare il numero 342.3303122, attivo il lunedì 14-16, il martedì 9-13, il mercoledì 9-11 e il giovedì 9-12. Da giugno 2025 a oggi il Comune ha destinato circa 2 milioni di euro a questa misura. Per altri adempimenti utili a chi vive in città si può consultare la nostra guida alla residenza a Milano.
Fonte: Comune di Milano.