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Milano Pride 2026, il patrocinio del Comune e il Rainbow Center

La Giunta concede il patrocinio al Milano Pride 2026, con parata il 27 giugno. Online l'avviso per il Rainbow Center all'ex Ansaldo: 911 mq su due piani.

di Redazione Omnimilano ·

La Giunta di Milano ha approvato la concessione del patrocinio comunale al Milano Pride 2026, manifestazione promossa da CIG Arcigay Milano insieme alle associazioni del Coordinamento Arcobaleno, giunta alla sua 25esima edizione. Lo comunica il Comune di Milano: il programma si estenderà per diversi giorni e culminerà sabato 27 giugno con la tradizionale parata. Dal 2011, ricorda l’assessore al Welfare e Salute Lamberto Bertolé, l’Amministrazione sostiene con il patrocinio «questo importante momento di riflessione, rivendicazione e festa», a conferma dell’impegno del Comune a favore dei diritti della comunità LGBTQIA+ e contro ogni forma di discriminazione.

L’avviso per il Rainbow Center

Insieme al patrocinio, il Comune ha pubblicato l’avviso pubblico per l’assegnazione in concessione di spazi comunali destinati alla realizzazione del Rainbow Center: 911 metri quadri disposti su due piani, all’interno del complesso dell’ex Ansaldo di via Tortona 56. Sarà un centro polifunzionale dedicato a servizi di accoglienza, ascolto, orientamento e sostegno, oltre alla consulenza sulle tematiche LGBTQIA+ e alla diffusione di una cultura della prevenzione contro ogni discriminazione legata all’orientamento sessuale.

Come candidarsi

Possono partecipare gli enti del Terzo settore con comprovata esperienza nel campo, presentando un progetto a finalità sociale entro le ore 12 del 30 settembre 2026. Una commissione valuterà le proposte attribuendo un punteggio massimo di 100 punti, sulla base della qualità del soggetto proponente, dell’aderenza del progetto agli obiettivi dell’Amministrazione, del coinvolgimento del territorio e delle condizioni agevolate di accesso ai servizi. La concessione avrà una durata di 9 anni, eventualmente rinnovabili per altri nove.

Secondo Bertolé, l’ex Ansaldo — già ricco di attività e frequentato soprattutto da un pubblico giovane — è «il luogo ideale» per il nuovo centro. Gli spazi si renderanno disponibili nell’ambito della riorganizzazione del compendio, legata al trasferimento dei laboratori del Teatro alla Scala nel quartiere Rubattino e al rinnovo della concessione del MUDEC, in scadenza nel 2027 — percorso di cui abbiamo parlato a proposito della nuova gara per il MUDEC. Per gli altri appuntamenti in città vedi cosa fare a Milano.

Fonte: Comune di Milano.