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«5 centimetri d'aria»: il teatro torna a Palazzo Marino

Il 29 aprile l'Aula del Consiglio comunale di Milano ospita "5 centimetri d'aria", lo spettacolo su Cristina Mazzotti. Ingresso libero su prenotazione.

di Redazione Omnimilano ·

Mercoledì 29 aprile alle ore 18, l’Aula del Consiglio comunale di Milano torna a farsi teatro per ospitare “5 centimetri d’aria. Storia di Cristina Mazzotti e dei figli rapiti”, lo spettacolo che racconta la stagione dei sequestri operati dalla criminalità organizzata in Lombardia. L’ingresso è libero su prenotazione. Lo comunica il Comune di Milano.

La storia di Cristina Mazzotti

La rappresentazione si concentra sulla vicenda di Cristina Mazzotti, studentessa diciottenne sequestrata nel 1975 e uccisa dagli stenti della prigionia. Lo spettacolo restituisce il clima di quegli anni in cui il Nord, già scosso dal terrorismo, veniva investito dalla violenza dei sequestri di mafia. «Una rappresentazione di così alto valore artistico, storico e culturale, che invita a riflettere su quanto abbia pesato la criminalità organizzata nella vita di questo Paese», commentano la presidente del Consiglio comunale Elena Buscemi e il presidente della Commissione consiliare Antimafia Rosario Pantaleo.

Chi firma lo spettacolo

“5 centimetri d’aria” è interpretato da Lucia Marinsalta, per la regia di Marco Rampoldi, che ne è anche ideatore insieme al professor Nando dalla Chiesa, docente e delegato del Rettore dell’Università degli Studi di Milano per l’area degli studi sulla criminalità organizzata. Lo spettacolo nasce da un Laboratorio di Scrittura per la scena del Piccolo Teatro di Milano, rivolto agli studenti e ai dottorandi del corso di Sociologia della Criminalità Organizzata della Statale. È proposto dalla Commissione consiliare antimafia in collaborazione con la Presidenza del Consiglio comunale.

L’Aula di Palazzo Marino torna così a farsi palcoscenico come già avvenuto con “Se questo è Levi”, “Milano 1945, la scelta di resistere” e “L’Agnese va a morire”. Per prenotare serve scrivere a [email protected] indicando nome, cognome, data e luogo di nascita: la prenotazione è valida solo se confermata dalla mail di risposta. L’impegno della città sul fronte antimafia trova eco anche nella recente commemorazione della strage di Capaci. Altri appuntamenti culturali aperti al pubblico sono nella nostra agenda su cosa fare a Milano.

Fonte: Comune di Milano.