La Carta della democrazia di Gariwo arriva in Consiglio
La Fondazione Gariwo presenta alle commissioni del Comune la Carta della democrazia, contro l'odio e le derive autoritarie. Annunciati i nuovi Giusti 2026.
La Fondazione Gariwo ha presentato alle commissioni consiliari del Comune di Milano la Carta della democrazia, un documento che richiama alla responsabilità individuale e collettiva nella difesa delle istituzioni democratiche, del pluralismo e della dignità umana. Lo comunica il Comune di Milano.
Un documento contro l’odio
La Carta è stata illustrata alle commissioni Pari Opportunità e Diritti Civili, Cultura, Antimafia e alla Speciale per il contrasto ai discorsi e ai fenomeni d’odio. Il testo sottolinea come il contrasto all’odio e alle derive autoritarie sia anzitutto una sfida culturale.
«La prevaricazione, la violenza e il sopruso non possono essere principi politici che ispirano i governi», ha dichiarato la presidente del Consiglio comunale Elena Buscemi, che alla vigilia del quarto anno dall’invasione russa dell’Ucraina ha ribadito il sostegno al popolo ucraino e la richiesta di «una pace giusta». Il presidente di Gariwo Gabriele Nissim ha auspicato che la Carta venga adottata dal Consiglio comunale, mentre Elisabetta Nigris, presidente della Commissione Speciale contro i fenomeni d’odio, ha insistito sull’importanza di «sostenere il dialogo democratico, fondato sull’ascolto».
I nuovi Giusti 2026
L’incontro è stato anche l’occasione per presentare la Giornata dei Giusti dell’Umanità 2026, che si terrà l’11 marzo al Giardino dei Giusti di tutto il mondo, al Monte Stella, sul tema «I Giusti per la democrazia. Dialogo e nonviolenza per costruire la pace». Tra i nuovi Giusti onorati figurano Piero Calamandrei, Martin Luther King, Vivian Silver, Reem Al-Hajajreh e Aleksandra Skochilenko. Tutti i dettagli nel nostro articolo sulla cerimonia dei Giusti dell’11 marzo.
Fonte: Comune di Milano.