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A Milano 9.404 nuove cittadinanze italiane nel 2025

Nel 2025 a Milano 9.404 persone hanno acquisito la cittadinanza italiana, più del 2024. Cerimonie 'Milanesi dal primo giorno' fino al 6 giugno.

Sono 9.404 le persone che nel 2025 hanno acquisito la cittadinanza italiana a Milano, in crescita rispetto alle 9.022 registrate nell’intero 2024. Lo comunica il Comune di Milano, che diffonde i dati nell’ambito dell’iniziativa “Milanesi dal primo giorno”, le cerimonie di accoglienza in programma fino al 6 giugno.

I numeri del 2025

La via più frequente resta la residenza continuativa di dieci anni in Italia, con 5.216 acquisizioni. Seguono i 2.403 minori che hanno ottenuto la cittadinanza in seguito a quella dei genitori e i 1.137 giovani che l’hanno acquisita al compimento dei diciotto anni. Le acquisizioni per matrimonio sono state 482, quelle per discendenza da avo italiano 160; più residuali i minori riconosciuti come figli di cittadini italiani (5) e i minori adottati (1).

Le principali comunità di provenienza restano stabili rispetto al 2024. Ai primi posti Egitto (2.225), Filippine (1.362) e Perù (1.046), seguiti da Bangladesh (660), Ecuador (647), Marocco (388), Sri Lanka (346), Albania (306), Ucraina (213), Romania (200) e Repubblica Popolare Cinese (185).

”Milanesi dal primo giorno”

Per accompagnare questo passaggio, il Comune e i nove Municipi hanno promosso la terza edizione di “Milanesi dal primo giorno. Festeggiamo le cittadinanze del nostro Municipio”. Le cerimonie, in corso fino al 6 giugno, hanno già coinvolto circa 300 cittadine e cittadini: durante gli incontri viene consegnata una copia della Costituzione italiana e vengono presentati i servizi e le opportunità offerte dai Municipi.

Il prossimo appuntamento è per domani, giovedì 4 giugno, alle ore 15, nella Sala giuramenti degli uffici di via Larga, con l’assessore al Welfare e Salute Lamberto Bertolé, la vicepresidente del Consiglio comunale Roberta Osculati e la consigliera Alice Arienta. “La cittadinanza arriva, troppo spesso, dopo la vita reale delle persone”, osserva l’assessora ai Servizi civici Gaia Romani, sottolineando come chi vive, studia e lavora in città sia “milanese ben prima della conclusione di un procedimento amministrativo”.

Fonte: Comune di Milano.