Consiglio comunale di Milano: i lavori del 4 maggio
Lunedì 4 maggio il Consiglio comunale di Milano discute debiti fuori bilancio, correzioni al PGT e una mozione del Pd sulle Società Benefit.
Nuova seduta dell’Aula di Palazzo Marino: lunedì 4 maggio, alle ore 16.30, il Consiglio comunale di Milano torna a riunirsi. Come da prassi la prima ora è riservata agli interventi liberi delle consigliere e dei consiglieri, prima che l’assemblea entri nel merito dei provvedimenti all’ordine del giorno. Lo comunica il Comune di Milano.
Le delibere in calendario
Dopo l’ora dedicata agli interventi liberi, l’Aula affronta una serie di delibere di debiti fuori bilancio, lo strumento con cui l’ente riconosce spese assunte al di fuori delle ordinarie procedure di bilancio. In agenda anche la «Correzione di errori materiali degli atti di P.G.T.», il Piano di Governo del Territorio, lo strumento urbanistico che disciplina lo sviluppo della città. A chiudere la seduta sono previsti gli argomenti residuati dalla seduta precedente, non esauriti per ragioni di tempo.
La mozione sulle Società Benefit
Tra gli atti dei gruppi consiliari spicca una mozione del Partito democratico, presentata dai consiglieri Valerio Pedroni, Natascia Tosoni e Beatrice Uguccioni, dedicata al «Posizionamento del Comune di Milano a favore della diffusione e promozione del modello delle Società Benefit». Si tratta di una forma d’impresa, introdotta in Italia nel 2016, che affianca allo scopo di lucro l’impegno statutario a perseguire un beneficio comune verso persone, comunità, territorio e ambiente. La mozione chiede in sostanza che l’Amministrazione assuma una posizione di sostegno alla diffusione di questo modello sul territorio cittadino.
Come seguire la seduta
I lavori del Consiglio si potranno seguire in diretta streaming sulla WebTvRadio del Comune di Milano o sulla pagina YouTube dedicata all’assemblea, senza necessità di recarsi a Palazzo Marino. Le sedute precedenti e i relativi ordini del giorno restano consultabili sugli stessi canali, utili a chi vuole ricostruire l’attività dell’Aula.
Fonte: Comune di Milano.