Intitolato il Giardino Luca Rossi e amici in via Besozzi
Milano dedica un giardino in via Besozzi a Luca Rossi, studente ucciso nel 1986. Sacchi: «La violenza non è mai l'ultima parola». A 40 anni dalla morte.
Milano ha un nuovo spazio della memoria. Nel pomeriggio del 23 febbraio, in via Besozzi (lato civico 2), si è svolta la cerimonia di intitolazione del «Giardino Luca Rossi e amici», dedicato a Luca Rossi, studente, militante politico e pacifista. Lo comunica il Comune di Milano.
Chi era Luca Rossi
Rossi venne ucciso accidentalmente la sera del 23 febbraio 1986 da un colpo di pistola esploso da un agente della Polizia di Stato fuori servizio. La cerimonia è caduta esattamente nel quarantesimo anniversario della sua scomparsa. Sono intervenuti l’assessore alla Cultura Tommaso Sacchi, la presidente del Municipio 9 Anita Pirovano e Daniela Rossi, sorella di Luca e presidente dell’Associazione Luca Rossi per l’educazione alla pace e all’amicizia tra i popoli.
Un fazzoletto di verde strappato al degrado
Il giardino nasce dall’impegno di cittadine e cittadini che, a partire dagli anni Ottanta, hanno trasformato un’area tra via Besozzi e via Caianello in uno spazio di incontro e di verde condiviso. Tra gli alberi piantumati si trovano un sasso con una poesia di Nâzım Hikmet e targhe commemorative.
«Intitolare un giardino a una vittima innocente della violenza delle armi è un atto di memoria, ma anche un atto politico nel senso più alto del termine», ha dichiarato l’assessore Sacchi. «È dire che la città sta dalla parte della vita, della legalità, della pace». E ha aggiunto, rivolgendosi alle nuove generazioni: «La violenza non è mai l’ultima parola».
Per gli altri provvedimenti e le iniziative dell’amministrazione si può consultare la nostra sezione istituzionali.
Fonte: Comune di Milano.