Spazi Ibridi di Milano: quattro giorni di porte aperte
Dal 21 al 24 maggio le Giornate della Rete degli Spazi Ibridi: 25 luoghi socioculturali di Milano aperti tra itinerari, mostre e workshop.
Dal 21 al 24 maggio prendono il via le Giornate della Rete degli Spazi Ibridi della città di Milano: quattro giorni di porte aperte per scoprire 25 luoghi socioculturali attraverso itinerari, mostre e installazioni, performance, incontri pubblici e workshop. Lo comunica il Comune di Milano.
Cosa sono gli Spazi Ibridi
La Rete è stata promossa dal Comune nel 2021 con un elenco qualificato per censire e mettere in rete le esperienze di rigenerazione urbana a base sociale e culturale nei quartieri. Sono luoghi aperti a tutti, dove ci si può incontrare senza necessariamente consumare o pagare un biglietto, e si definiscono «ibridi» perché mescolano arte, spettacolo, aggregazione, sport, formazione, ristorazione e servizi di inclusione sociale. Si va dall’ex palestra del borgo di Chiaravalle alle ex cristallerie della Bovisa, passando per cortili di fabbriche, magazzini e cascine nei quartieri storici di Porta Romana, Brera, Isola e Dergano.
I 25 spazi e i numeri della Rete
Gli spazi aderenti sono oggi 25, tra cui Base Milano, Cascina Cuccagna, Mare Culturale Urbano, Santeria Toscana 31, Spirit de Milan, Mosso e Zona K. Secondo il Comune la Rete muove in città circa 1.754.000 persone all’anno: nel 2025 sono state organizzate 4.842 attività socioculturali in 3.754 giornate di programmazione, con 1.021 servizi auto-organizzati offerti gratuitamente o a prezzi agevolati.
Le Giornate sono anche l’occasione per lanciare la nuova piattaforma digitale dedicata agli spazi e alle loro attività, finanziata da fondi PNRR del Ministero della Cultura e da fondi POC METRO del Comune. «Questo network di spazi rigenerati si snoda tra i quartieri e li arricchisce di opportunità, servizi e occasioni d’incontro», ha spiegato l’assessora allo Sviluppo economico Alessia Cappello.
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Fonte: Comune di Milano.