Piano Casa, il Comune pronto a comprare edifici per affitti calmierati
Due indagini di mercato per acquistare edifici residenziali da enti pubblici e privati e destinarli ad affitti calmierati. Proposte entro il 27 luglio.
Il Comune di Milano si dice pronto ad acquistare edifici residenziali già esistenti, da enti pubblici come da privati, per assegnarne gli alloggi in locazione a canone calmierato a cittadini con limiti di reddito. Lo comunica il Comune di Milano, annunciando la pubblicazione di due bandi nell’ambito del Piano straordinario per la Casa accessibile.
Due indagini di mercato, scadenza 27 luglio
Si tratta di indagini di mercato esplorative non vincolanti: la prima è rivolta ad altri enti pubblici proprietari di immobili sul territorio comunale, la seconda a soggetti privati — persone fisiche e giuridiche — disposti a cedere stabili in piena proprietà all’Amministrazione. Gli avvisi restano aperti fino al 27 luglio.
Una delibera approvata dalla Giunta fissa i requisiti delle proposte: gli edifici devono essere nella piena ed esclusiva disponibilità dei proponenti, liberi da occupanti, costituire un fabbricato “cielo-terra” con destinazione urbanistica coerente con l’intervento, trovarsi nel territorio comunale ed essere ben collegati al trasporto pubblico locale.
Riuso invece di nuove costruzioni
«Con questi bandi il Piano Casa entra in una nuova fase: non solo rigenerare aree o costruire nel lungo periodo, ma recuperare subito patrimonio abitativo esistente», spiega l’assessore al Bilancio, Demanio e Piano Straordinario Casa Emmanuel Conte, che punta a «dare risposte più rapide senza consumare nuovo suolo». Secondo le stime citate dal Comune, a Milano sono circa 100mila le unità abitative non occupate da residenti: l’obiettivo è trasformarne una parte in alloggi accessibili «per chi lavora, studia e costruisce qui il proprio futuro».
La strategia, prosegue Conte, si muove su tre livelli: nuove case sulle aree comunali, recupero del patrimonio pubblico esistente e acquisizione di nuovi immobili residenziali, pubblici o privati. Rispetto alle procedure di rigenerazione ed edificazione ex novo, l’acquisto di edifici già abitabili promette tempi più rapidi di risposta alla domanda di alloggi a canone accessibile.
Il Piano Casa finora
I due avvisi si aggiungono ai tre bandi sulle aree pubbliche di Lampugnano, Quinto Romano e Bovisa aperti in primavera. Per orientarsi tra pratiche e servizi abitativi in città è utile la guida sulla residenza a Milano.
Fonte: Comune di Milano.