Piano Casa, tre bandi per affitti calmierati entro il 26 giugno
Milano apre tre bandi del Piano Casa: aree pubbliche a Lampugnano, Quinto Romano e Bovisa per case in affitto calmierato. Proposte entro il 26 giugno.
Sono aperti fino al 26 giugno i primi tre bandi attuativi del Piano Straordinario per la Casa Accessibile del Comune di Milano. Lo comunica il Comune di Milano: tre compendi di proprietà pubblica vengono messi a disposizione di operatori privati, fondazioni e imprese sociali per realizzare e gestire abitazioni in affitto calmierato.
Le tre aree e il canone
I compendi a bando sono 18mila metri quadri in via Sant’Elia (Lampugnano), 7.200 metri quadri in via San Romanello (Quinto Romano) e 1.800 metri in via Bovisasca (Bovisa), per una superficie complessiva di oltre 27mila metri quadri. Le aree saranno concesse in diritto di superficie per 90 anni, con l’obbligo per gli aggiudicatari di realizzare alloggi in locazione permanente a un canone medio massimo di 90 euro al metro quadro annui — circa 375 euro al mese per un appartamento da 50 mq — per almeno 30 anni; nei decenni successivi i canoni dovranno restare ridotti di almeno il 20% rispetto al mercato. Agli operatori spetta anche tutta la manutenzione ordinaria e straordinaria per l’intera durata della concessione.
L’investimento del Comune
Il modello non è a costo zero per il bilancio comunale. Le aree vengono cedute a un valore simbolico minimo di 1 euro al metro quadro, rinunciando ai proventi di una vendita a prezzi di mercato. A questo si aggiunge uno stanziamento di circa 11 milioni di euro: fino a 3,15 milioni per la demolizione della tensostruttura dell’ex Palasharp, fino a 6,2 milioni per le eventuali bonifiche dell’area di via Sant’Elia e fino a 1,6 milioni per le bonifiche della Bovisasca.
«Tre aree pubbliche diventano disponibilità reale per creare case accessibili, pensate per chi oggi resta fuori sia dall’edilizia pubblica sia dal mercato», dichiara l’assessore al Bilancio, Demanio e Piano Casa Emmanuel Conte, che rivendica «una regia pubblica forte» capace di orientare gli investimenti privati.
Come saranno valutate le proposte
I bandi adottano il framework HouseInc del programma Horizon Europe e premiano la qualità architettonica, la sostenibilità energetica, il mix funzionale e l’impatto sociale dei progetti. Per il compendio di via Sant’Elia è richiesta anche una quota di alloggi di Edilizia residenziale pubblica, da cedere gratuitamente al Comune a lavori ultimati.
L’iniziativa si affianca alla messa a bando del palazzo comunale di via Trivulzio 18; per orientarsi tra affitti e servizi abitativi in città è utile la guida sulla residenza a Milano.
Fonte: Comune di Milano.
Quartiere: Bovisa