Premio Ambrosoli 2025 a una tesi sulla prevenzione patrimoniale
Palazzo Marino premia la tesi di Davide Attanasio sulle misure di prevenzione patrimoniali: il riconoscimento in memoria dell'avvocato Giorgio Ambrosoli.
Si è svolta a Palazzo Marino la cerimonia di premiazione del Premio di laurea in memoria dell’Avvocato Giorgio Ambrosoli, il riconoscimento che il Comune di Milano promuove dal 2000 per onorarne la memoria. Il premio è assegnato a giovani laureati o ricercatori che abbiano approfondito i temi della corruzione e il rapporto tra economia legale ed economia criminale. Lo comunica il Comune di Milano.
La tesi premiata
Il premio per l’edizione 2025, del valore di 5mila euro, è andato al dott. Davide Attanasio, dell’Università degli Studi di Torino (Dottorato di ricerca in Diritti e Istituzioni), con l’elaborato “La devianza criminale d’impresa: uno studio nella prospettiva delle misure di prevenzione patrimoniali”. La tesi è stata scelta tra le dieci che hanno partecipato al bando del 2025. Nelle motivazioni, la Commissione segnala come lo studio approfondisca le misure di prevenzione patrimoniali — uno strumento ormai centrale nel contrasto alle attività criminali — comparando il sistema italiano con quelli di Regno Unito e Stati Uniti, e auspicando opzioni uniformi ed efficaci che restino rispettose dei diritti costituzionali.
Una memoria condivisa con i più giovani
Alla cerimonia erano presenti la Vicesindaca Anna Scavuzzo, l’avvocato Umberto Ambrosoli, l’ex magistrato della Procura di Milano Armando Spataro e la classe 4B del Civico Polo Scolastico Manzoni, oltre ai componenti della Commissione presieduta da Andrea Borsani.
“Da oltre venticinque anni il Comune di Milano ricorda l’avvocato Giorgio Ambrosoli con un premio di laurea a lui dedicato”, ha spiegato Scavuzzo, sottolineando il valore di una memoria condivisa con studenti e studentesse e “di una responsabilità civica e civile che ciascuno sceglie di assumersi ogni giorno con consapevolezza”. Per Umberto Ambrosoli il premio “è allo stesso tempo uno stimolo all’impegno e un momento di memoria civile”.
Sul fronte dell’impegno antimafia della città vedi anche la commemorazione della strage di Capaci.
Fonte: Comune di Milano.