Edizione di Milano Milano oggi →
Omnimilano

Notizie e guide su Milano · dal 2005

Istituzionali

Una targa in via Hoepli per il critico Ezio Alberione

A vent'anni dalla scomparsa, Milano dedica una targa al giornalista e critico cinematografico Ezio Alberione, all'esterno dell'Auditorium San Fedele.

A vent’anni dalla scomparsa, Milano rende omaggio al giornalista e critico cinematografico Ezio Alberione con una targa commemorativa in via Hoepli, all’esterno dell’Auditorium San Fedele. Lo comunica il Comune di Milano nell’ambito del progetto “Milano è memoria”.

La cerimonia

La targa è stata scoperta nel pomeriggio dall’assessore alla Cultura Tommaso Sacchi, alla presenza del presidente del Municipio 1 Mattia Abdu, dei familiari Marì e Guido Alberione, del presidente della Fondazione San Fedele padre Flavio Bottaro e del critico cinematografico Gianni Canova.

Chi era Ezio Alberione

Figura di primo piano nella cultura milanese del secondo Novecento, Alberione è stato un intellettuale rigoroso e un raffinato critico cinematografico, capace di unire profondità teorica e apertura al dialogo. La sua attività si è sviluppata tra giornalismo, insegnamento e saggistica, contribuendo a rinnovare il linguaggio della critica cinematografica in Italia.

Anima della Fondazione San Fedele, ne fece un vivace punto di riferimento cittadino, animato da cineforum, conferenze e spettacoli teatrali. Docente all’Università IULM e all’Università Cattolica, fu direttore responsabile della rivista «Duellanti» e formò generazioni di studenti e appassionati.

Originario di Chiusa Pesio, in provincia di Cuneo, Alberione trovò a Milano il contesto ideale per la propria attività. «Con la nostra città ha instaurato un rapporto profondo e reciproco — ha dichiarato l’assessore Sacchi —. La targa che oggi abbiamo scoperto non è soltanto un segno di memoria, ma un riconoscimento concreto del legame tra Ezio Alberione e questa città».

Per altri luoghi e itinerari della cultura milanese si veda la nostra pagina su cosa vedere a Milano.