Una targa per l'organaro Giuseppe Costamagna in viale Monza
Scoperta in viale Monza 117 la targa che ricorda Giuseppe Costamagna, maestro organaro, nel 50° anniversario della morte. Presente la Vicesindaca Scavuzzo.
Milano ricorda Giuseppe Costamagna, maestro organaro e Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana, con una targa commemorativa scoperta in viale Monza 117, dove per anni svolse la propria attività. La cerimonia si è tenuta nel pomeriggio del 18 giugno, nel 50° anniversario della scomparsa, alla presenza della Vicesindaca Anna Scavuzzo, del Presidente del Municipio 2 Simone Locatelli e dei familiari. Lo comunica il Comune di Milano.
Chi era Giuseppe Costamagna
Nato a Caramagna Piemonte il 1° febbraio 1914, Costamagna apprese l’arte organaria insieme al fratello Piero presso la storica famiglia Balbiani Vegezzi Bossi, grazie all’interessamento del maestro Pietro Alessandro Yon. Conclusa la Seconda guerra mondiale fondò a Milano la ditta F.lli Costamagna, diventandone titolare. In oltre trent’anni di attività realizzò più di cento strumenti diffusi in tutta Italia — in particolare in Lombardia e Toscana — e anche all’estero, come nel Santuario di Ain Karem a Gerusalemme. Morì a Milano il 6 aprile 1976.
Gli organi che suonano ancora a Milano
Molte delle sue opere restano vive nelle chiese e nelle istituzioni cittadine. A Milano portano la sua firma gli organi di Santa Maria Assunta in Turro, San Giovanni in Laterano, San Martino in Lambrate, Santissimo Nome di Maria, San Vittore al Corpo e San Michele e Santa Rita al Corvetto, oltre agli interventi presso la Scuola Civica, il Pio Albergo Trivulzio, la chiesa di Santa Maria del Suffragio e l’Università Cattolica. Nel 1962 il Presidente della Repubblica Antonio Segni gli conferì l’onorificenza di Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana.
”Milano è Memoria”
Lo scoprimento rientra nel progetto “Milano è Memoria” del Comune, con cui l’Amministrazione valorizza le storie di donne e uomini che hanno contribuito a costruire l’identità della città — lo stesso percorso che ha già portato targhe come quella dedicata a Dario Fo e Franca Rame. «Le opere di Giuseppe Costamagna continuano ancora oggi a risuonare in molte chiese e istituzioni milanesi», ha dichiarato la Vicesindaca Anna Scavuzzo, parlando di «una professionalità straordinaria e di una sensibilità artistica che hanno lasciato un segno duraturo nel patrimonio della nostra comunità». Per altri luoghi e itinerari della città si può consultare la nostra guida su cosa fare a Milano.
Fonte: Comune di Milano.