Milano a Tuttofood 2026: la food policy della città
Comune, Sogemi e Milano Ristorazione a Tuttofood 2026 raccontano la filiera alimentare urbana milanese: mercato, mense, recupero delle eccedenze.
Dalla logistica del fresco alla refezione scolastica, Milano porta a Tuttofood 2026 il suo modello di filiera alimentare urbana integrata. Alla fiera, in programma all’Unipol Dome dall’11 al 14 maggio, il Comune di Milano è presente insieme alle sue due partecipate Sogemi e Milano Ristorazione, con uno spazio espositivo condiviso. Lo comunica il Comune di Milano.
Un’unica filiera, dal mercato alla tavola
L’idea è raccontare in modo unitario un sistema pubblico che copre l’intera catena, dall’approvvigionamento alla distribuzione dei pasti, con l’obiettivo di garantire qualità, sicurezza, sostenibilità e riduzione degli sprechi. «Il Comune assegna a Tuttofood un ruolo strategico per consolidare relazioni con soggetti che operano lungo tutta la filiera agroalimentare», spiega la vicesindaca con delega alla Food Policy, Anna Scavuzzo, ricordando che le politiche alimentari urbane sono «al centro dell’impegno milanese da oltre un decennio».
Sogemi illustrerà il ruolo del Mercato Alimentare di Milano nell’approvvigionamento cittadino. Il presidente Cesare Ferrero ha ricordato il progetto Foody Zero Sprechi per il recupero delle eccedenze e la riqualificazione di 15 mercati di quartiere affidati alla società. Milano Ristorazione, che garantisce ogni giorno oltre 80mila pasti nelle scuole e nelle strutture comunali, porterà al centro il tema della refezione scolastica come servizio pubblico essenziale, con incontri rivolti anche agli studenti.
Showcooking, guide e nuove infrastrutture
Il calendario prevede incontri istituzionali, showcooking e degustazioni con chef, oltre alla presentazione della guida «Il Pesce a Milano 2026». Il presidente di Milano Ristorazione, Davide Vincenzo Cesare Dell’Acqua, ha confermato il progressivo insediamento della società nel comprensorio del Mercato Alimentare, dove sorgeranno il nuovo centro cucina e il magazzino centrale: una scelta che mira a ridurre l’impatto ambientale e razionalizzare stoccaggio e produzione. Dal gennaio 2026 gli uffici si stanno già spostando nell’area del Mercato, nell’ambito del progetto Foody.
Fonte: Comune di Milano.