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Al Castello Sforzesco apre la nuova Galleria Antico Egitto

Riapre al Castello Sforzesco la Galleria Antico Egitto: 330 reperti, 80 esposti per la prima volta, un viaggio di oltre tremila anni tra i faraoni.

di Redazione Omnimilano ·

Riapre al pubblico al Castello Sforzesco la nuova Galleria Antico Egitto, un ritorno atteso dopo la chiusura del museo nel giugno 2017. L’allestimento, ampliato e contemporaneo, espone circa 330 reperti — sarcofagi, amuleti, papiri, bronzetti, vasi canopi e stele — che raccontano la storia dell’Egitto dal IV millennio a.C. al V secolo d.C. Lo comunica il Comune di Milano.

Un allestimento che evoca i templi

La nuova sala, progettata dall’architetto Markus Scherer, si ispira alla sala ipostila dei templi egizi: vetrine monumentali a tutta altezza diventano colonne espositive, con materiali e luci studiati per ricreare il contesto originario dei reperti. Il percorso è accompagnato da pannelli tematici e strumenti interattivi, tra cui la app PERVIVAL, sviluppata dal Dipartimento di Meccanica del Politecnico di Milano con il sostegno di Fondazione Cariplo, che guida i visitatori nel rituale funerario egizio.

«Restituiamo alla città una Galleria completamente nuova», ha dichiarato l’assessore alla Cultura Tommaso Sacchi, mentre il Sindaco Giuseppe Sala ha parlato di «un viaggio nella civiltà, nella cultura e nella storia del popolo egizio».

I tesori esposti

Dei 330 reperti, 80 sono mostrati al pubblico per la prima volta. Tra i pezzi più preziosi la statua del faraone Amenemhat III, frutto degli scavi degli anni Trenta nel Fayum del papirologo Achille Vogliano, e il Papiro Busca, concesso in deposito dalla Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico ed esposto in una teca lunga quasi 7 metri con illuminazione a pulsante per preservarlo.

Il percorso, curato da Anna Provenzali e dall’egittologa Sabrina Ceruti, è suddiviso in sei sezioni tematiche, dalla vita quotidiana alle pratiche funerarie, fino all’Egitto greco-romano e copto. La riapertura è stata resa possibile dal sostegno di Fondazione Cariplo. Per altre idee su cosa visitare in città si può consultare la nostra pagina su cosa vedere a Milano.

Fonte: Comune di Milano.