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Castello Sforzesco di Milano: musei, Pietà Rondanini, visita

Guida al Castello Sforzesco di Milano: storia, i musei civici, la Pietà Rondanini di Michelangelo, il Parco Sempione e come arrivare.

Il Castello Sforzesco di Milano

Il Castello Sforzesco è uno dei simboli di Milano: una fortezza che racchiude secoli di storia cittadina e oggi il più grande polo museale civico del capoluogo lombardo. Sorge tra il centro e il Parco Sempione, a pochi passi dal Duomo, ed è una tappa obbligata per chi visita la città. In questa guida trovi la sua storia, i musei che ospita, l’opera più celebre — la Pietà Rondanini di Michelangelo — e le informazioni pratiche per organizzare la visita.

Una storia da Visconti a Sforza

Le origini risalgono alla seconda metà del Trecento, quando Galeazzo II Visconti fece edificare il Castello di Porta Giovia con funzione soprattutto militare e difensiva. La svolta arriva nel 1450: Francesco Sforza, capitano di ventura sposato con Bianca Maria Visconti, viene acclamato Signore di Milano e avvia la ricostruzione del castello, trasformandolo in una residenza ducale degna della corte.

Nei secoli successivi la fortezza passò sotto il dominio di francesi, spagnoli e austriaci, fino alle truppe di Napoleone. Tra gli elementi più riconoscibili c’è la Torre del Filarete, simbolo dell’ingresso principale: l’originale crollò nel 1521 per l’esplosione di una polveriera e fu ricostruita nel 1905. Sul retro, l’antica piazza d’armi divenne nell’Ottocento il Parco Sempione.

I musei del Castello

Il Castello Sforzesco ospita le Civiche Raccolte d’Arte: un insieme di musei a cui si accede, di norma, con un biglietto unico. Le principali collezioni comprendono:

  • Museo d’Arte Antica e Armeria — sculture, sarcofagi e armi, dall’epoca paleocristiana al Rinascimento.
  • Pinacoteca — capolavori della pittura lombarda e italiana dal XV al XVIII secolo, con opere di Foppa, Bramantino, Luini, Mantegna, Bellini, Correggio e Canaletto.
  • Museo dei Mobili e delle Sculture Lignee — arredi e arte applicata.
  • Museo delle Arti Decorative — ceramiche, vetri, avori, oreficerie e arazzi.
  • Museo degli Strumenti Musicali — una delle raccolte più ricche d’Europa.
  • Sezioni archeologiche — preistoria, protostoria ed egizia.

Tra gli ambienti più importanti spicca la Sala delle Asse, decorata da Leonardo da Vinci intorno al 1498 con un intreccio di rami e radici dipinti sulla volta. La sala è oggetto di interventi di restauro: verifica l’accessibilità prima della visita.

La Pietà Rondanini di Michelangelo

Il cuore del percorso è il Museo Pietà Rondanini – Michelangelo, allestito negli spazi dell’antico Ospedale Spagnolo. Qui è custodita la Pietà Rondanini, scultura marmorea a cui Michelangelo lavorò negli ultimi giorni di vita, quando era ormai ottantenne. L’opera, rimasta incompiuta, mostra il corpo di Cristo sorretto dalla Madre in una composizione di estrema essenzialità e intensità: una delle testimonianze più toccanti della maturità artistica del maestro.

Il Parco Sempione

Dietro il castello si estende il Parco Sempione, il principale polmone verde del centro storico, realizzato in stile paesaggistico all’inglese sull’area dell’antica piazza d’armi. È il luogo ideale per una pausa dopo la visita, tra prati, laghetti e scorci sull’Arco della Pace. Per approfondire la zona, vedi la nostra guida al quartiere Sempione.

Come arrivare

Il Castello Sforzesco è in pieno centro e si raggiunge facilmente con i mezzi pubblici. Le fermate della metropolitana più vicine sono Cairoli (linea M1, rossa) e Cadorna o Lanza (linea M2, verde). Per orari e percorsi consulta la guida alla metropolitana di Milano.


Orari, costo dei biglietti e aperture dei singoli musei possono variare: per le informazioni aggiornate fai sempre riferimento al sito ufficiale milanocastello.it.