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Crescenzago: i giardini intitolati a Fiorella Ghilardotti

Milano dedica alla sindacalista e politica Fiorella Ghilardotti, prima donna alla guida della Regione Lombardia, i giardini di via don Del Corno a Crescenzago.

di Redazione Omnimilano ·

Milano ha intitolato alla sindacalista e politica Fiorella Ghilardotti i giardini pubblici di via don Giuseppe Del Corno, nel quartiere di Crescenzago. La cerimonia di scopertura della targa — che riporta la dicitura «dirigente sindacale e politica» — si è svolta il 5 maggio nel Municipio 2. Lo comunica il Comune di Milano.

Una cerimonia partecipata

All’intitolazione hanno preso parte la vicesindaca Anna Scavuzzo, l’assessore alla Cultura Tommaso Sacchi, il presidente del Municipio 2 Simone Locatelli e Giovanni Ghilardotti, fratello di Fiorella, insieme alla delegata del Sindaco alle Pari opportunità Elena Lattuada, alla presidente dell’associazione dedicata a Ghilardotti Rita Pavan e a due scolaresche dell’istituto comprensivo Peronasso. L’iniziativa nasce da una proposta dell’associazione Ghilardotti, accolta dalla Giunta attraverso il Municipio 2.

«Intitolare questi giardini a Fiorella Ghilardotti significa tenere viva una storia di impegno e passione civile che continua a parlarci oggi», ha dichiarato l’assessore Sacchi, ricordando il suo percorso «dalla difesa dei diritti del lavoro fino ai più alti incarichi istituzionali in Lombardia e in Europa».

Chi era Fiorella Ghilardotti

Nata nel 1946 in provincia di Cremona e laureata in Economia e commercio all’Università Cattolica di Milano, Ghilardotti mosse i primi passi all’Enaip per poi diventare dirigente della Cisl, fino a ricoprire il ruolo di segretaria milanese del sindacato. Entrata in Consiglio regionale nel 1990, dal 1992 al 1994 fu presidente della Regione Lombardia con una giunta di minoranza di centrosinistra: la prima e unica donna a guidare l’istituzione regionale. Seguì il percorso europeo, con l’elezione al Parlamento europeo nel 1994 e la riconferma nel 1999, e la presidenza della Commissione Donne del Partito socialista europeo dal 1997 al 2004. Nel 2003 portò per la prima volta all’attenzione dell’Europarlamento una relazione sul bilancio di genere. Morì prematuramente a Milano nel 2005.

Con questa intitolazione, uno spazio verde quotidiano del quartiere si lega alla memoria di una figura centrale nella storia sindacale e politica milanese e lombarda. Altri luoghi e angoli della città raccontati nelle nostre guide su cosa vedere a Milano.

Fonte: Comune di Milano.

Quartiere: Crescenzago