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«Oasi Urbane»: idee per una Milano più fresca d'estate

Avviso «Oasi Urbane»: il Comune raccoglie proposte per ombreggiare e rinfrescare gli spazi pubblici in vista dell'estate 2026. Domande entro il 31 marzo.

In vista dell’estate, il Comune di Milano cerca proposte per rendere la città più fresca e resiliente di fronte al caldo. È online l’avviso «Oasi Urbane», pubblicato nella sezione Allegati nell’ambito del programma Milano Attiva. Lo comunica il Comune di Milano, che lancia l’iniziativa in collaborazione con C40 Cities.

Cosa si può proporre

L’obiettivo è trasformare gli spazi pubblici in “oasi urbane” capaci di ridurre gli effetti dei cambiamenti climatici, a partire dalle isole di calore. L’Amministrazione invita aziende, gruppi informali, comitati, associazioni, fondazioni e scuole a sostenere interventi per il raffrescamento e la riqualificazione delle aree pubbliche. Le proposte possono spaziare da azioni rapide — come elementi ombreggianti in piazze e strade o l’attivazione di cortili scolastici — fino a trasformazioni più strutturali, come depavimentazioni, nuove piantumazioni, aree gioco e aree pedonali.

La prima azione proponibile nel 2026 punta proprio al miglioramento del “comfort termico” attraverso elementi ombreggianti. Spazio anche alla sostenibilità: l’avviso raccomanda materiali naturali o riciclabili da filiere sostenibili e tonalità chiare e riflettenti, evitando colori scuri che favoriscono il surriscaldamento.

Tempi e modalità

L’avviso di Milano Attiva è permanente e aperto tutto l’anno, ma per vedere il progetto realizzato nell’estate 2026 è necessario inviare la candidatura entro il 31 marzo. Dopo la valutazione dell’Amministrazione, la collaborazione tra Comune e proponente si concretizza tramite sponsorizzazione tecnica o accordi di collaborazione.

«L’ombreggiamento e il raffrescamento degli spazi urbani sono una priorità strategica per la qualità della vita», spiegano le assessore Elena Grandi (Ambiente e Verde) e Gaia Romani (Quartieri e Partecipazione), che indicano nei sistemi di ombreggiamento innovativi e nei materiali riflettenti risposte efficaci dove la messa a dimora di alberi non è possibile.

Il tema si lega da vicino alla qualità dell’aria a Milano e alle politiche per il verde, sempre più centrali nelle estati cittadine.