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Galleria, querela: la precisazione del Comune di Milano

Palazzo Marino replica alla minaccia di querela sui locali in Galleria: morosità sui canoni e violazioni di sicurezza confermate dal TAR Lombardia.

di Redazione Omnimilano ·

Palazzo Marino interviene su una vicenda che riguarda i locali commerciali della Galleria Vittorio Emanuele II. A fronte della minaccia di querela annunciata dal signor Lisa, il Comune di Milano ha diffuso una precisazione per chiarire la propria posizione. Lo comunica il Comune di Milano.

La posizione del Comune

Secondo l’Amministrazione, il signor Lisa utilizza gli spazi in Galleria in subconcessione: non è cioè il titolare diretto della concessione comunale, ma occupa i locali tramite un rapporto con il concessionario. Una condizione che, per il Comune, viola il divieto di subconcessione e non consente al signor Lisa di intrattenere rapporti diretti con Palazzo Marino.

Le affermazioni che dovrebbero essere oggetto della querela — una morosità nel pagamento dei canoni di concessione e la presenza di violazioni in materia di sicurezza — corrispondono al vero, sostiene il Comune. A confermarlo sarebbe la sentenza n. 1878 del 2025 del TAR Lombardia, richiamata espressamente nella nota.

Debito sui canoni e violazioni accertate

Il Comune precisa che il titolare della concessione ha accumulato un debito significativo per i canoni dovuti. Nei locali, inoltre, sarebbero state accertate violazioni della normativa antincendio e la realizzazione di opere edilizie non approvate dall’Amministrazione.

Per questi motivi il concessionario è stato dichiarato decaduto dalla concessione. Il TAR Lombardia, chiamato a pronunciarsi, ha giudicato legittimo il provvedimento di decadenza adottato dal Comune, confermando dunque l’operato di Palazzo Marino.

Cosa significa per la Galleria

La Galleria Vittorio Emanuele II è uno degli spazi commerciali più pregiati e simbolici di Milano, e le concessioni dei suoi locali sono gestite direttamente dal Comune. La vicenda mette in luce il tema del rispetto delle regole sulle concessioni di un bene pubblico di così alto valore, dalla puntualità nei pagamenti al rispetto delle norme di sicurezza e urbanistiche.

Fonte: Comune di Milano.