Milano ha accolto 103 palestinesi in fuga da Gaza
Al Forum del Welfare i dati: 103 rifugiati da Gaza accolti dal 2024 e oltre 12mila accessi al Milano Welcome Center nel 2025. I numeri e i servizi.
Sono 103 i rifugiati palestinesi che Milano ha accolto dall’ottobre 2024 a oggi: persone fuggite da Gaza e arrivate in Italia attraverso corridoi di evacuazione sanitaria, per patologie pregresse o per ferite gravi causate dai bombardamenti. Lo comunica il Comune di Milano, diffondendo i dati in occasione del Forum del Welfare, inaugurato a Base Milano in via Bergognone 34.
Chi è stato accolto
Si tratta di 26 nuclei familiari, composti da 46 adulti e 57 minori, di cui due deceduti a Milano nel periodo successivo all’arrivo a causa della gravità delle loro condizioni. Sin dai primi giorni di ricovero sono stati seguiti dai servizi del Comune sia per la regolarizzazione della loro posizione sia per l’avvio dei percorsi di inclusione nel sistema di accoglienza cittadino. Tra queste persone anche Taghreed Atef Abdelmagod Abusamra, che ha raccontato la sua storia dal palco del Forum.
I numeri del Milano Welcome Center
Nel 2025 gli accessi fisici al Milano Welcome Center sono stati oltre 12mila, in larga parte persone intercettate per la prima volta (7.290), con una media di oltre 1.100 beneficiari unici al mese. I servizi più richiesti sono stati il primo orientamento, il ricongiungimento familiare, le consulenze giuridiche e l’orientamento ai corsi di italiano. Le nazionalità più frequenti sono state quella egiziana, bengalese e srilankese. Il centro dispone di un front office multilingue attivo dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 17, contattabile anche via mail o tramite il contact center 02.02.02.
«L’obiettivo era costruire un sistema capace di far fronte sia alla gestione ordinaria del fenomeno migratorio sia alle emergenze, sempre più frequenti», ha spiegato l’assessore al Welfare e Salute Lamberto Bertolé. I servizi sono realizzati in coprogettazione con enti del Terzo settore e finanziati da fondi nazionali, FAMI e SAI.
Fonte: Comune di Milano.