Referendum 2026 a Milano: il voto per chi ha disabilità
Voto a domicilio (domanda entro il 2 marzo), trasporto gratuito ai seggi e timbro per l'accompagnatore: i servizi del Comune per gli elettori con disabilità.
In vista del referendum di domenica 22 (dalle 7 alle 23) e lunedì 23 marzo (dalle 7 alle 15), il Comune di Milano mette a disposizione una serie di servizi per le persone con disabilità che hanno bisogno di supporto per esercitare il diritto di voto. Lo comunica il Comune di Milano.
Voto a domicilio: domanda entro il 2 marzo
Chi è affetto da gravissime infermità e non può allontanarsi da casa può votare presso la propria abitazione. La richiesta va presentata entro lunedì 2 marzo: il modulo, scaricabile dalla pagina del Comune dedicata al referendum, può essere consegnato a mano all’Ufficio Elettorale di via Messina 52/54 (dal lunedì al venerdì, 8:30-12 e 14:30-15:30) o inviato via email a [email protected]. Vanno allegati copia della tessera elettorale, di un documento d’identità e idonea documentazione sanitaria rilasciata dal Servizio di Medicina Legale dell’ATS.
Trasporto gratuito ai seggi e seggi senza barriere
È previsto un servizio gratuito di trasporto verso la sede di voto per le persone con disabilità: basta esibire al conducente una copia del certificato di invalidità rilasciato dall’ATS e un documento d’identità. Le prenotazioni si effettuano ai numeri 0288466884 e 45751 (lunedì- venerdì, 10-12:30 e 14-15:30). Chi non è deambulante può inoltre votare nei seggi allestiti in sedi prive di barriere architettoniche.
Il timbro AVD per chi ha bisogno di un accompagnatore
Gli elettori con grave infermità o non vedenti possono chiedere l’apposizione del timbro AVD sulla tessera elettorale, che consente di essere accompagnati in cabina da un familiare o da un altro elettore di propria fiducia. Il modulo si presenta senza appuntamento all’Ufficio Elettorale di via Messina. In questa tornata, per la prima volta, i seggi adottano un registro unico, che elimina la distinzione tra uomini e donne nelle liste e l’indicazione del cognome del marito per le coniugate. Per i dettagli su scrutatori e presidenti vedi il nostro articolo sui seggi del referendum.
Fonte: Comune di Milano.