Galleria, al via il restauro del Toro portafortuna
In Galleria Vittorio Emanuele II un restauro artigianale ricompone il mosaico del Toro, consumato dal rito della giravolta: lavori fino a sabato.
Il Toro rampante in mosaico al centro dell’Ottagono, nella Galleria Vittorio Emanuele II, torna sotto le mani dei restauratori. Da oggi un piccolo cantiere circonda la celebre figura per ricomporre le tessere consumate da un gesto che milanesi e turisti ripetono da generazioni. Lo comunica il Comune di Milano.
Un rito che logora il mosaico
La tradizione vuole che girare sul tallone con il piede appoggiato sul Toro porti fortuna e assicuri il ritorno in città: un rito scaramantico già diffuso tra i milanesi nell’Ottocento. Il passaggio quotidiano di migliaia di persone, però, ha logorato le tessere, creando un piccolo avvallamento sul mosaico. «La Galleria è un patrimonio vivo, che può consumarsi proprio perché amato e vissuto: ce ne prendiamo cura perché continui a esserlo», dichiarano gli assessori Emmanuel Conte (Demanio) e Marco Granelli (Opere pubbliche). L’ultimo intervento analogo risaliva al settembre 2017.
Come si lavora nell’Ottagono
L’operazione è interamente artigianale. Nei giorni scorsi sono state preparate a mano le nuove tessere che sostituiranno quelle rovinate, riprodotte sulla base del disegno originale. Nel cantiere allestito nell’Ottagono il restauratore rimuove le parti ammalorate per almeno 2,5 centimetri di profondità, quindi procede con consolidamento, posa, stuccatura e levigatura sotto gli occhi dei passanti. I lavori proseguiranno fino a sabato mattina.
Un dettaglio di storia
Il Toro è raffigurato in campo azzurro all’interno dello stemma che simboleggia Torino, capitale d’Italia all’epoca della realizzazione della Galleria. Fu proprio il re a posare la prima pietra dell’opera nel 1865. Per altri luoghi simbolo da scoprire in città c’è la nostra guida su cosa vedere a Milano.
Fonte: Comune di Milano.