Via Barabino, Corvetto: accoglienza notturna senza dimora
Aprono i 30 posti letto del centro di via Barabino, ristrutturato coi fondi PNRR: il Comune di Milano amplia i servizi per i senza dimora al Corvetto.
Prendono il via le attività notturne del centro multifunzionale di via Barabino 6, nel quartiere Corvetto. Dopo l’avvio delle attività diurne lo scorso aprile, la struttura mette ora a disposizione 30 posti letto dedicati alle persone senza dimora, sette giorni su sette, con i primi cinque ospiti accolti in questi giorni. Lo comunica il Comune di Milano.
Un centro recuperato con i fondi PNRR
L’immobile, 760 metri quadri ristrutturati con i fondi PNRR, si aggiunge all’offerta dei centri ordinari di accoglienza residenziale del Comune, aperti tutto l’anno. L’ingresso nelle strutture avviene dopo un colloquio e la valutazione degli operatori del Centro Sammartini, il punto unico di accesso ai servizi dedicati alle persone senza dimora.
Negli spazi diurni, attivi dal lunedì al venerdì (9.30-12.30 e 14-17), il centro offre diversi servizi alla comunità: un guardaroba ad accesso libero il martedì e il giovedì mattina, una lavanderia con lavatrici e asciugatrici il lunedì e il mercoledì, e uno sportello di ascolto, orientamento e accompagnamento ai servizi sociali. Apriranno progressivamente anche lo sportello informativo sulla residenza per domicilio (la cosiddetta residenza fittizia) presso i Municipi, la distribuzione di beni di prima necessità e un calendario di iniziative sociali aperte a tutti.
Un presidio per il quartiere
Lo spazio è cogestito nell’ambito del partenariato cittadino contro la grave emarginazione sociale, che vede il Comune coprogettare i servizi con il Terzo settore: in questo caso con la Fondazione Fratelli di San Francesco.
«Si aggiunge un tassello importante all’offerta di servizi dedicati alle persone senza dimora», spiega l’assessore al Welfare e Salute Lamberto Bertolé, sottolineando come i 30 posti letto rappresentino «non solo la risposta tempestiva a un bisogno primario», ma anche l’occasione per costruire un percorso di recupero dell’autonomia. L’assessore aggiunge che via Barabino vuole essere «un punto di riferimento per i cittadini e le cittadine del Corvetto», ospitando anche iniziative di socialità. Per Bledjan Beshiraj, direttore generale della Fondazione, l’avvio dell’accoglienza notturna «completa la natura di questo spazio come luogo di tutela integrale della dignità umana»: non solo un letto, ma «un ambiente sicuro e fraterno dove ricominciare a progettare il futuro».
Fonte: Comune di Milano.
Quartiere: Corvetto