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San Siro intitola una via a Giuseppe Pinelli

L'ex via privata Micene, a San Siro, diventa via Giuseppe Pinelli «anarchico partigiano». Alla cerimonia il sindaco Sala con le figlie dell'anarchico.

di Redazione Omnimilano ·

Milano dedica una via a Giuseppe Pinelli. Da oggi l’ex via privata Micene, nel quartiere San Siro, si chiama via Giuseppe Pinelli, Anarchico Partigiano. La strada si trova nei pressi di via Preneste, dove “Pino” Pinelli — manovratore delle ferrovie, marito e padre di due figlie — abitò fino al giorno della sua morte, nella notte tra il 15 e il 16 dicembre 1969. Lo comunica il Comune di Milano.

La vicenda

Pochi giorni dopo lo scoppio della bomba in piazza Fontana, il 12 dicembre 1969, la polizia valutò l’ipotesi della pista anarchica. Insieme ad altri, Pinelli fu fermato e condotto in Questura per essere interrogato. Trattenuto per accertamenti, innocente, morì precipitando dal quarto piano nel cortile interno dello stabile di via Fatebenefratelli.

Nel 2009 il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, e poi il presidente Sergio Mattarella in occasione del cinquantesimo anniversario della strage, hanno riconosciuto Giuseppe Pinelli come la diciottesima vittima dell’attentato terroristico neofascista di piazza Fontana.

La cerimonia

All’intitolazione, nel pomeriggio, erano presenti il sindaco di Milano Giuseppe Sala con le figlie di Pinelli, Claudia e Silvia, l’assessore alla Cultura Tommaso Sacchi, la presidente del Municipio 7 Silvia Fossati ed Enrico Moroni, promotore dell’intitolazione. Un momento dedicato anche al ricordo di Licia Rognini Pinelli, moglie dell’anarchico, che per tutta la vita ne difese la memoria.

«Milano non ha dimenticato Pino Pinelli e non intende farlo», ha dichiarato il sindaco Sala. «Con l’intitolazione di oggi il Comune manifesta la volontà di restituire, almeno in parte, la dignità e il rispetto che gli sono stati ingiustamente tolti. Questa via è e sarà memoria attiva di Milano: ricorderà oggi e in futuro a chiunque che la nostra è una città che crede fermamente nella giustizia, nella verità e nella democrazia, una città che non dimentica le vittime innocenti».

Fonte: Comune di Milano.

Quartiere: San Siro