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Welfare, 5,5 milioni per l'inclusione di chi arriva a Milano

Quattro progetti finanziati con fondi europei e statali per potenziare il Milano Welcome Center: sportelli, corsi di italiano e autonomia abitativa.

di Redazione Omnimilano ·

Il Comune di Milano investirà 5,5 milioni di euro nei prossimi anni per potenziare i servizi di inclusione e integrazione delle persone neoarrivate in città o con background migratorio. Lo comunica il Comune di Milano: si tratta del budget complessivo di quattro progetti che hanno ottenuto finanziamenti europei (Fondo Asilo Migrazione e Integrazione, FAMI) e statali, in aggiunta ai 2 milioni del Fondo Nazionale Politiche Migratorie che sostengono il Milano Welcome Center di via Sammartini 75 per il 2026 e il 2027.

I quattro progetti

LAB’IMPACT (circa 2 milioni per 36 mesi, Ministero del Lavoro) rafforzerà le équipe del Welcome Center e avvierà una sperimentazione con mediatori e consulenti legali nei servizi sociali dei Municipi 2 e 3, con un target di 3.600 persone; vi si affianca un progetto PON Inclusione da circa 700mila euro per formazione e tirocini.

ARCO (oltre 1,5 milioni, Ministero dell’Interno) aprirà quattro sportelli di prossimità nei Municipi 1, 2 e 8 per orientare ai servizi cittadini, con l’aiuto di mediatori linguistici. Target: 1.200 persone.

ITALIANO SECONDO ME (1,023 milioni, Ministero dell’Interno) finanzierà l’apprendimento della lingua italiana: 59 percorsi civico-linguistici, 18 spazi educativi per bambini da zero a sei anni e 80 laboratori, coinvolgendo il CPIA 5 e sedici enti del Terzo settore in tutti i Municipi.

STAI (1 milione per 24 mesi, Ministero dell’Interno) accompagnerà verso l’autonomia abitativa i beneficiari di protezione internazionale e i minori stranieri non accompagnati neomaggiorenni in uscita dal sistema SAI.

Risorse esterne per i servizi cittadini

«Consapevoli delle difficoltà dei bilanci degli enti locali, l’impegno si è concentrato nel reperire all’esterno le risorse necessarie», ha spiegato l’assessore al Welfare e Salute Lamberto Bertolé, sottolineando i punteggi elevati ottenuti nelle graduatorie. L’iniziativa si inserisce nel più ampio sistema Milano Welcome per l’accoglienza.

Fonte: Comune di Milano.