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Boschi Di Stefano e Cinema Orchidea: concessioni di 18 anni

Il Comune mette a bando il terzo piano della Casa Museo Boschi Di Stefano e l'ex Cinema Orchidea: concessioni culturali di 18 anni tramite gara pubblica.

di Redazione Omnimilano ·

Due spazi comunali di rilievo storico cercano un nuovo futuro culturale. La Giunta di Milano ha approvato le linee di indirizzo per la concessione d’uso del terzo piano della Casa Museo Boschi Di Stefano, in via Giorgio Jan 15 (Municipio 3), e dell’ex Cinema Orchidea di via Terraggio (Municipio 1), che comprende l’ex sala cinematografica, l’ex sartoria e gli ambienti al secondo piano. Lo comunica il Comune di Milano.

Come funzioneranno i bandi

Le concessioni dureranno 18 anni e saranno assegnate con procedura a evidenza pubblica, secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. La valutazione premierà la qualità progettuale, la sostenibilità gestionale e la capacità delle proposte di generare valore culturale e sociale per il territorio.

I canoni annui a base di gara sono di 45.171 euro per il lotto della Casa Museo Boschi Di Stefano (339 metri quadrati) e di 258.001 euro per l’ex Cinema Orchidea (772 metri quadrati complessivi). Il concessionario dovrà mantenere la destinazione culturale degli immobili, collaborare con il Comune all’offerta culturale cittadina e farsi carico degli interventi di rifunzionalizzazione e manutenzione.

Cosa cercano le due gare

Per la Casa Museo Boschi Di Stefano, spiega l’assessore alla Cultura Tommaso Sacchi, i progetti dovranno essere coerenti e in sinergia con il museo già attivo nell’edificio. Per l’ex Orchidea saranno privilegiate proposte che valorizzino i recuperi già realizzati e offrano servizi culturali aperti al pubblico, con attenzione particolare — ma non esclusiva — all’ambito audiovisivo.

L’assessore al Demanio Emmanuel Conte sottolinea un passaggio significativo: la Casa Museo viene sottratta al Piano delle Alienazioni, per essere destinata stabilmente a una funzione culturale pubblica.

Due luoghi con secoli di storia

L’ex Cinema Orchidea sorge sui resti del Palazzo dei Medici del XV secolo, donato nel 1486 da Gian Galeazzo Maria Sforza e Ludovico il Moro a Lorenzo de’ Medici. Il Comune acquisì l’edificio nel 1935; la sala aprì come cinema nel 1946 e chiuse nel 2009. Durante il recupero avviato con il progetto del 2015 sono emersi elementi storico-artistici importanti, tra cui una volta affrescata.

La Casa Museo Boschi Di Stefano occupa il primo piano di una palazzina progettata da Piero Portaluppi tra il 1929 e il 1931 e acquisita dal Comune nel 1974: ospita parte della collezione d’arte del Novecento raccolta da Antonio Boschi e Marieda Di Stefano.

Un filone che prosegue

I due bandi si inseriscono nel percorso di valorizzazione del patrimonio comunale attraverso concessioni culturali di lunga durata, che negli ultimi mesi ha riguardato anche il Teatro degli Arcimboldi e il MUDEC. Quando le gare saranno pubblicate, uscita e scadenze si potranno seguire nella nostra pagina sui bandi del Comune di Milano.