Case popolari, 118 alloggi da ristrutturare: avviso a Milano
Comune e Aler assegnano 118 alloggi popolari da ristrutturare: spese scomputate dal canone fino a 48 mensilità. Domande entro il 16 settembre 2026.
Dalle ore 9 di giovedì 2 luglio è aperto l’avviso n. 13542 per l’assegnazione di 118 alloggi destinati ai Servizi abitativi pubblici “nello stato di fatto”, di proprietà del Comune di Milano e di Aler Milano. Le domande si presentano fino alle ore 12 del 16 settembre 2026 attraverso la piattaforma regionale. Lo comunica il Comune di Milano.
Come funziona: la ristrutturazione a scomputo del canone
La particolarità di questo avviso è che gli appartamenti vengono assegnati così come sono: necessitano di piccoli interventi di ristrutturazione, con un preventivo di spesa non superiore a 15mila euro IVA inclusa. I costi sostenuti dall’assegnatario per la riqualificazione non vanno persi: vengono scomputati dal canone di locazione, fino a un massimo di 48 mensilità. In pratica, chi accetta un alloggio da sistemare anticipa i lavori e li recupera non pagando l’affitto per un periodo che può arrivare a quattro anni.
Dove chiedere aiuto per la domanda
Comune e Aler mettono a disposizione postazioni telematiche con personale dedicato per chi ha bisogno di assistenza nella compilazione. Serve prenotare un appuntamento:
- Comune di Milano — quattro postazioni presso l’Area Assegnazione Alloggi ERP, in piazzale Cimitero Monumentale 14. Prenotazioni allo 02.0202, dal lunedì al sabato dalle 8 alle 18.
- Aler Milano — tre postazioni: via Saponaro 24 (UOG1), via Mottarone 9 (UOG2) e la sede dell’Ufficio Istruttoria SAP di viale Romagna 26. Prenotazioni al numero verde 800 014438, dalle 8 alle 20.
L’avviso completo, con tutti i requisiti per l’assegnazione, è pubblicato sul sito del Comune.
Il contesto: la formula degli alloggi “nello stato di fatto”
I Servizi abitativi pubblici (SAP) sono le case popolari: alloggi a canone sociale gestiti a Milano dal Comune, tramite MM, e da Aler, l’azienda regionale per l’edilizia residenziale. La formula dell’assegnazione “nello stato di fatto” permette di rimettere in circolo appartamenti che altrimenti resterebbero vuoti in attesa di ristrutturazione da parte dell’ente proprietario: una leva usata più volte per ridurre lo sfitto, in parallelo agli interventi diretti previsti dal Piano dei servizi abitativi 2026 e alle altre misure del Piano Casa, come i bandi per l’affitto calmierato.
Scadenze e riferimenti
La finestra per candidarsi è di due mesi e mezzo: dal 2 luglio alle ore 12 del 16 settembre 2026, esclusivamente tramite la piattaforma regionale. Per altri avvisi pubblici attivi a Milano è disponibile la nostra pagina sui bandi del Comune di Milano.