Garante anziani Milano: presentate le prime iniziative
La Città metropolitana presenta il servizio del Garante degli anziani: visite gratuite, progetti anti-truffa e alfabetizzazione digitale per gli over 65.
La Città metropolitana di Milano ha presentato a Palazzo Isimbardi il servizio del Garante dei diritti degli anziani, affidato a Paolo Favini a seguito di un avviso pubblico. La presentazione, rivolta a istituzioni, enti del terzo settore e stakeholder, si è tenuta lunedì 15 giugno, in occasione della Giornata internazionale per la consapevolezza degli abusi sugli anziani. Lo comunica la Città Metropolitana di Milano. La figura, indipendente e istituita dal Consiglio metropolitano nel novembre 2025, era stata affidata a Favini pochi giorni prima.
L’incontro a Palazzo Isimbardi
Ad aprire i lavori è stato il sindaco metropolitano Giuseppe Sala, che ha definito l’istituzione del Garante “una conquista di cui dobbiamo essere fieri come comunità”. Sono intervenuti, tra gli altri, Riccardo Bettiga, Garante regionale dei diritti degli anziani, la consigliera delegata Diana De Marchi, la consigliera Vera Cocucci, prima firmataria della mozione, e la parlamentare Cristina Rossello, relatrice di un progetto di legge nazionale per istituire un’Autorità garante. Un approfondimento su invecchiamento, abitare e tecnologie è stato curato da Giovanni Fosti della SDA Bocconi School of Management.
Citando dati dell’Organizzazione mondiale della sanità, Favini ha ricordato che il 16% delle persone over 60 ha subito violenza: il 2,6% di tipo fisico, l’11,6% psicologico e il 6,8% finanziario. Da qui la necessità, secondo il Garante, di un “cambiamento culturale” fondato su sensibilizzazione e prevenzione.
Le proposte per gli over 65
Il programma annunciato comprende iniziative concrete rivolte ai cittadini più anziani. È già attivo un ciclo di visite guidate settimanali gratuite a Palazzo Isimbardi, pensate per favorire aggregazione e inclusione. Sul fronte della sicurezza, sono previsti progetti specifici contro truffe e raggiri, anche digitali, in collaborazione con la Polizia locale e le Forze dell’ordine, accanto a percorsi di alfabetizzazione digitale per contrastare l’isolamento e facilitare il rapporto con la pubblica amministrazione.
In ambito sanitario, il lavoro con ATS e strutture territoriali punta a rafforzare la presa in carico dei pazienti cronici e la teleassistenza. È inoltre in sviluppo il “Tutor del tempo”, un modello che valorizza le competenze degli over 60 promuovendo il supporto tra pari. In autunno è atteso un convegno dedicato a salute, invecchiamento attivo e prevenzione delle truffe.
A chi si rivolge il Garante
Il Garante opera a favore dei cittadini over 65 con funzioni consultive, di segnalazione e di ascolto, in piena autonomia e in raccordo con enti locali, istituzioni e realtà del terzo settore iscritte al RUNTS. Tra i suoi compiti rientrano la vigilanza sull’applicazione delle norme a tutela delle persone anziane e la promozione di azioni contro ogni forma di discriminazione. Per i servizi alla terza età in città si veda anche il progetto AMIS nelle Case di quartiere.
Fonte: Città Metropolitana di Milano.