RSA comunali Milano: individuati i cinque gestori
Il Comune ha affidato le cinque RSA di proprietà comunale: concessioni fino a 25 anni e lavori di riqualificazione per Famagosta, Pindaro e Gerosa Brichetto.
Da luglio cambia la gestione delle cinque Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA) di proprietà del Comune di Milano. Si sono concluse le procedure per individuare i nuovi gestori delle strutture che ospitano gli anziani della città, con concessioni di lunga durata e un programma di lavori per rinnovare gli edifici. Lo comunica il Comune di Milano.
Chi gestirà le strutture
A partire da mercoledì 1° luglio, le RSA e i Centri Diurni Integrati (CDI) di via Di Rudinì 3 e via Pindaro 44 passano rispettivamente a Nuova Assistenza Società Cooperativa Sociale onlus e ad Anteo Impresa Cooperativa Sociale, entrambi operatori uscenti. L’RSA e il CDI di via Mecenate 96 (Gerosa Brichetto) vengono affidati dal 1° ottobre 2026 al raggruppamento formato da Emmaus S.r.l. e S.A.M.E.T. S.r.l. Queste concessioni, nate da procedure di Partenariato Pubblico-Privato (PPP), avranno una durata di 25 anni.
Si è chiusa anche la procedura per la RSA e il CDI Virgilio Ferrari di via dei Panigarola e per il CDI della Casa per Coniugi di via dei Cinquecento, affidati alla cooperativa sociale Punto Service per quattro anni.
Cosa cambia per anziani e famiglie
La durata lunga delle concessioni serve, secondo il Comune, a garantire continuità nell’assistenza e a rendere sostenibili interventi straordinari sugli immobili. Per gli ospiti sono previsti lavori di riqualificazione: alla RSA Famagosta il rifacimento di facciate, servizi igienici e impianti, oltre a un giardino Alzheimer e nuove aree ricreative; alla RSA Pindaro un giardino multisensoriale, percorsi vita, efficientamento energetico e nuovi arredi; alla Gerosa Brichetto il rinnovo degli spazi interni e verdi, con percorsi terapeutici e orti rialzati.
L’obiettivo dichiarato è valorizzare il modello di “RSA aperta al territorio”, in grado di offrire assistenza e prestazioni specialistiche anche agli anziani che vivono nei quartieri attorno alle strutture. “Il percorso di affidamento appena concluso – commenta l’assessore al Welfare e Salute Lamberto Bertolé – permette di avviare un progetto di lungo periodo per le RSA comunali”, con una pianificazione che rende sostenibili anche le manutenzioni straordinarie.
La Casa per Coniugi e i lavori in corso
L’RSA Casa per Coniugi, colpita dall’incendio del luglio 2023, è ancora interessata da lavori di ristrutturazione per cui la Giunta ha stanziato 5,8 milioni di euro. Il termine degli interventi è previsto per metà 2027: al completamento, la struttura verrà presa in gestione dallo stesso operatore, come da bando di gara.
L’intervento sulle RSA si inserisce nel più ampio impegno del Comune sui servizi per la terza età, dagli aiuti dedicati ai più fragili durante l’estate agli anziani fino al lavoro del Garante degli anziani.