Bird, Milano revoca l'autorizzazione ai monopattini
Milano revoca con effetto immediato l'autorizzazione a Bird per i monopattini in sharing: 21 mezzi su 36 senza la targa obbligatoria. Restano Dott e Lime.
Il Comune di Milano ha revocato con effetto immediato l’autorizzazione concessa a Bird Rides Italy per il servizio di monopattini in sharing. Alla base della decisione c’è il mancato adeguamento della flotta all’obbligo di targa introdotto dalla nuova normativa nazionale. Lo comunica il Comune di Milano.
Perché è stata revocata l’autorizzazione
Dal 17 maggio 2026 tutti i monopattini elettrici che circolano su strada devono essere dotati di targa, come previsto dal Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti 110/2026. I monitoraggi condotti da AMAT per conto del Comune hanno però rilevato ripetute anomalie nella flotta Bird: su 36 monopattini controllati nei mesi di maggio e giugno, 21 risultavano privi del contrassegno obbligatorio. Ulteriori verifiche nei primi giorni di luglio hanno confermato la presenza di mezzi non conformi in diverse zone della città.
Il Comune aveva inviato una diffida formale il 1° luglio, chiedendo alla società di fornire entro tre giorni informazioni dettagliate sulle tempistiche di adeguamento. Nonostante gli impegni assunti da Bird a completare l’operazione entro giugno, l’amministrazione ha accertato che il servizio proseguiva ancora in condizioni non conformi: da qui la revoca.
Cosa cambia per chi si muove in monopattino
Bird era entrata in servizio a Milano nell’agosto 2024, dopo che il Comune aveva disposto la decadenza dell’autorizzazione di due società che avevano vinto il bando ma non avevano attuato gli impegni presi. Con l’uscita di Bird, il servizio di monopattini in condivisione continuerà a essere offerto in città dalle società Dott e Lime, per un totale di 4.000 mezzi disponibili.
Per chi usa abitualmente questi mezzi cambia quindi solo l’operatore: le app e i monopattini Bird non sono più utilizzabili in città, mentre restano attive le flotte degli altri due gestori. Sul nostro sito trovi il quadro aggiornato del monopattini e sharing a Milano, insieme alle alternative per muoversi a Milano tra mezzi pubblici e micromobilità.
L’obbligo di targa sui monopattini
La stretta rientra nelle nuove regole nazionali sulla micromobilità: la targa serve a rendere identificabili i mezzi e a responsabilizzare chi li utilizza, in un contesto in cui i monopattini in sharing sono diventati parte stabile della mobilità urbana milanese. Il caso Bird mostra come il Comune stia legando il mantenimento delle autorizzazioni al rispetto puntuale delle prescrizioni: già in passato l’amministrazione aveva fatto decadere operatori inadempienti, come ricordato nello stesso provvedimento. La vicenda si inserisce nel percorso di riordino del servizio, di cui avevamo dato conto anche con l’arrivo della nuova flotta di monopattini Dott.