Luoghi di culto a Milano: convegno il 25 giugno
Il 25 giugno a Palazzo Reale il convegno del progetto RE.TO. sui luoghi di culto: dalla moschea di via Esterle al tempio induista al monastero a MIND.
I luoghi di culto delle diverse comunità religiose milanesi sono al centro di un convegno pubblico in programma giovedì 25 giugno alle 9.30, nella Sala Conferenze di Palazzo Reale (piazza Duomo 2). L’appuntamento, intitolato “Comunità religiose nelle città, i luoghi dell’incontro e del culto”, rientra nel progetto RE.TO. – REligions&TOlerance, finanziato con fondi europei e dedicato al dialogo interreligioso. Lo comunica il Comune di Milano.
Il programma
Ad aprire i lavori sarà la vicesindaca Anna Scavuzzo, con delega ai Rapporti con le comunità religiose, insieme al presidente del Municipio 1 Mattia Abdu e alla consigliera comunale Marzia Pontone. Seguirà la presentazione del Rapporto ISMU sulle migrazioni 2025, con un focus sulle religioni curato da Alessio Menonna e Giovanni Giulio Valtolina della Fondazione ISMU. Due panel saranno poi dedicati ai luoghi di culto nelle città, al loro sviluppo e alla progettazione, con il contributo di studiose di Milano-Bicocca, Roma Tre, Cattolica e Torino.
I nuovi luoghi di culto
Una parte del convegno guarda ai progetti concreti che porteranno alla realizzazione di nuovi spazi religiosi in città. Saranno illustrati il Monastero Ambrosiano previsto a MIND, presentato dal vicario episcopale monsignor Luca Bressan; il progetto della moschea di via Esterle, illustrato da Mahmoud Asfa, presidente della Casa della cultura musulmana di Milano; e il tempio induista presentato da Andrea Brancato dell’Unione induista italiana Sanathana Dharma Samgha.
Perché la città se ne occupa
“I luoghi di culto sono punti di riferimento nei quartieri e per le comunità, un intreccio tra dimensione spirituale, identità culturale e organizzazione dello spazio urbano”, spiega la vicesindaca Scavuzzo, che ha anche la delega alla Rigenerazione urbana. La loro progettazione, sottolinea, serve a garantire il diritto al culto per tutte le comunità “nel rispetto del principio di laicità”.
Il tema tocca da vicino la pianificazione urbanistica: a Milano la domanda di spazi per la pratica religiosa è cresciuta con l’evoluzione demografica della città, ma trovare sedi adeguate e regolari resta un nodo aperto da anni per diverse comunità, a partire da quella musulmana. Inserire i luoghi di culto nella programmazione degli spazi pubblici significa, per l’amministrazione, dare una cornice ordinata a esigenze finora spesso risolte in modo provvisorio.
Informazioni utili
Il convegno è il secondo appuntamento cittadino del progetto RE.TO. ed è ospitato negli spazi di Palazzo Reale, a fianco del Duomo. Il programma completo è disponibile sul sito del Comune di Milano.