Tari Milano 2026: tariffe giù del 16,5% in cinque anni
Tariffe Tari 2026 approvate a Milano: -16,5% in cinque anni per le famiglie, agevolazione under 30 confermata e sconti per anziani e famiglie numerose.
Cala ancora la tassa sui rifiuti a Milano. Il Consiglio comunale ha approvato la delibera che fissa le tariffe della Tari per il 2026: rispetto al 2021, la componente tributaria comunale della bolletta si riduce complessivamente del 16,5%. Un percorso costruito anno per anno, dal -4% del 2022 al -9,50% del 2025, fino all’ulteriore -3% del 2026. Lo comunica il Comune di Milano.
La riduzione, spiega l’amministrazione, è stata resa possibile soprattutto dal lavoro di accertamento sulle superfici non dichiarate condotto dall’Assessorato al Bilancio. Dal 2021 a oggi sono emersi complessivamente 41,8 milioni di metri quadrati di superfici prima sconosciute al fisco locale — circa 25 milioni domestici e 16,8 milioni non domestici. Una base imponibile più ampia e corretta, che ha permesso di distribuire il costo del servizio su un numero maggiore di immobili e quindi di ridurre l’importo dovuto da ciascuno. Il risultato arriva nonostante il costo del servizio di raccolta e smaltimento sia salito da 296,4 a 308 milioni di euro tra il 2022 e il 2026, in un quinquennio con un’inflazione cumulata di circa il 19%.
Quanto si risparmia in bolletta
Il beneficio si traduce in importi concreti. Rispetto al 2021, una famiglia di 3 persone in un’abitazione di 106 mq pagherà quest’anno 293 euro invece di 336 (-43); una famiglia di 2 persone in 100 mq con un box di 16 mq pagherà 275 euro invece di 311 (-36); una famiglia di 2 persone in 65 mq scenderà a 187 euro da 199 (-12); una persona under 30 in 52 mq pagherà 113 euro invece di 141 (-28).
Questi importi comprendono anche le quote non di competenza comunale: il Tributo provinciale (TEFA, pari al 5% della Tari) e tre voci introdotte da Arera che valgono in tutto 7,6 euro per utenza e finanziano il bonus sociale rifiuti, la gestione in caso di calamità naturali e il recupero dei rifiuti in mare.
Agevolazione under 30 e altri sconti
Confermata anche per il 2026 la riduzione del 25% della parte variabile per i giovani fino a 30 anni che vivono in abitazioni fino a 100 mq, applicata automaticamente senza bisogno di richiesta. La platea continua a crescere: dai 21.655 beneficiari del 2024, primo anno di applicazione, ai 23.719 del 2025, fino ai 30.131 attesi nel 2026.
Restano in vigore le riduzioni per le famiglie numerose e per gli anziani: -25% della parte variabile per i nuclei di almeno 4 componenti in alloggi fino a 120 mq; -10% (fino a 15 euro) per famiglie di 2 o 3 componenti con minori in alloggi fino a 80 mq o con un ultrasettantacinquenne; -15% (fino a 15 euro) per gli ultrasettantacinquenni che vivono soli. Per le attività si confermano le agevolazioni a librerie di prossimità e negozi di vicinato che vendono prodotti sfusi o alla spina, oltre agli sconti per le attività situate in zone con cantieri di lunga durata e per associazioni e realtà non profit.
Come si paga la Tari a Milano
La Tari è la tassa che copre i costi di raccolta e smaltimento dei rifiuti urbani e la pagano tutti coloro che occupano o detengono locali suscettibili di produrre rifiuti. A Milano si versa in due momenti — un acconto e un saldo — con avvisi recapitati alcune settimane prima di ogni scadenza: scadenze, modalità di pagamento e come dichiarare le variazioni sono spiegate nella nostra guida alla Tari a Milano. Per il funzionamento del servizio, dalla differenziata al ritiro degli ingombranti, si può consultare la pagina sui rifiuti a Milano.
«Quando tutti contribuiscono, ciascuno può pagare meno», ha sintetizzato l’assessore al Bilancio Emmanuel Conte, legando il taglio al recupero dell’evasione.
Fonte: Comune di Milano.