Forestazione urbana PNRR: 62mila alberi in 19 Comuni
La Città metropolitana di Milano ha messo a dimora oltre 62mila tra alberi e arbusti su 62 ettari in 19 Comuni con i fondi PNRR. I numeri e i progetti.
La Città metropolitana di Milano ha piantato oltre 62mila tra alberi e arbusti su più di 62 ettari di nuovo verde distribuiti in 19 Comuni del territorio, grazie ai fondi del Piano nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). I risultati dei due progetti di forestazione urbana e periurbana sono stati presentati mercoledì 24 giugno a Palazzo Isimbardi, nel convegno “Forestazione urbana e PNRR. Strategie per la transizione ecologica nella Città metropolitana di Milano”. Lo comunica la Città metropolitana di Milano.
I numeri dei due progetti
Gli interventi rientrano nella Missione 2 del PNRR (“Tutela e valorizzazione del verde urbano ed extraurbano”, annualità 2023-2024), con un investimento di poco inferiore ai 3 milioni di euro e 25 aree di cantiere per complessivi 62,51 ettari, a una densità di circa 1.000 piante per ettaro.
Il primo progetto — “Incrementare il capitale naturale per rafforzare la rete ecologica territoriale” — ha riguardato 30,12 ettari e 30.125 tra piante e arbusti nei Comuni di Casorezzo, Locate di Triulzi, Peschiera Borromeo, Pozzo d’Adda e San Colombano al Lambro. Il secondo — “La forestazione urbana per mitigare le isole di calore” — ha interessato 32,01 ettari e 32.393 esemplari in 14 Comuni, tra cui Milano, Cernusco sul Naviglio, Cologno Monzese, Gorgonzola, Lainate, Paderno Dugnano, Pero, Pieve Emanuele e Segrate.
Manutenzione garantita per cinque anni
Un punto qualificante dei progetti è la cura nel tempo: per i prossimi cinque anni la Città metropolitana garantirà manutenzione, irrigazione ed eventuali sostituzioni delle piante, oltre a un’attività di sensibilizzazione attraverso i propri canali istituzionali. “Questo progetto non si limita alla messa a dimora delle piante”, ha sottolineato il consigliere delegato alla Forestazione urbana Giorgio Mantoan, che ha chiesto di “guardare oltre il PNRR” con nuovi fondi strutturali per dare continuità agli investimenti sul verde.
Ad aprire i lavori è stato il sindaco metropolitano Giuseppe Sala, secondo cui la forestazione urbana e periurbana “rappresenta un’azione strategica” per rafforzare “il patrimonio verde e la capacità di risposta dell’ambiente agli stress climatici nell’area metropolitana di Milano”.
Perché conta per Milano
La forestazione urbana è una delle leve riconosciute per contrastare le isole di calore — le aree cittadine dove cemento e asfalto trattengono il calore facendo salire le temperature rispetto alla campagna — e per migliorare la qualità dell’aria, un tema cronico per l’area metropolitana milanese, tra le più inquinate d’Europa per polveri sottili. Chi vuole seguire i dati ambientali della città può consultare la nostra pagina sulla qualità dell’aria a Milano.
Il convegno ha coinvolto rappresentanti del Ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica, del mondo accademico — tra cui le università Sapienza di Roma e Milano-Bicocca — e i sindaci dei Comuni interessati, con una tavola rotonda e visite guidate alle aree di intervento a Locate di Triulzi e Segrate. È un tassello della più ampia strategia sul verde dell’ente, che di recente si è visto assegnare il premio per il Miglior Bando verde 2026.
Fonte: Città Metropolitana di Milano.