Metrotranvia Milano-Seregno: 25 milioni dalla Regione
Emendamento approvato in Commissione regionale: altri 25 milioni per la Metrotranvia Milano-Seregno, 15 nel 2029 e 10 nel 2030. La nota di Daniela Caputo.
Arrivano nuove risorse per la Metrotranvia Milano-Desio-Seregno. Una Commissione del Consiglio regionale della Lombardia ha approvato un emendamento che stanzia ulteriori 25 milioni di euro a favore di Città metropolitana di Milano per la realizzazione dell’opera: 15 milioni sul 2029 e 10 milioni sul 2030. Lo rende noto la consigliera delegata alle Metrotranvie Daniela Caputo in una nota diffusa dalla Città Metropolitana di Milano.
Il nodo degli extracosti
Il tema che accompagna il cantiere da mesi è quello dei maggiori costi che hanno fatto lievitare il quadro economico dell’intervento. Già nel dicembre 2025 Città metropolitana aveva deciso di destinare 13 milioni di euro aggiuntivi di risorse proprie per sostenere l’opera. Lo stanziamento regionale, sottolinea Caputo, è «un segnale concreto e positivo che dimostra l’attenzione delle istituzioni verso un’infrastruttura fondamentale per il territorio brianzolo e per l’intera area metropolitana».
L’ente guarda ora a Roma: «Auspicando ora che anche il Ministero conceda le risposte attese per coprire le criticità determinate dagli extracosti», prosegue la nota, «confermiamo il pieno impegno della Città Metropolitana affinché la Metrotranvia Milano-Seregno possa essere completata nei tempi più rapidi possibili, offrendo ai cittadini un collegamento moderno, efficiente e sostenibile tra Milano e la Brianza». Sul fronte ministeriale, Città metropolitana e Provincia di Monza e Brianza avevano già chiesto un’audizione al ministro Salvini per sbloccare la quota di finanziamento mancante.
Che cos’è la Milano-Desio-Seregno
Si tratta di una delle grandi opere di mobilità tra il capoluogo e la Brianza: circa 15 chilometri di tracciato che attraversano un’area densamente urbanizzata a nord di Milano, con i cantieri avviati nel 2023. L’obiettivo è offrire un collegamento su ferro ad alta frequenza in un corridoio oggi servito soprattutto dall’auto e da linee di superficie, alleggerendo il traffico in ingresso verso la città.
Che cosa cambia per residenti e commercianti
Nell’immediato, per chi vive lungo la tratta, la partita resta quella dei disagi da cantiere: a giugno il Consiglio metropolitano ha approvato all’unanimità i contributi alle attività commerciali penalizzate dai lavori, con uno stanziamento di circa 500mila euro per micro e piccole imprese. La copertura degli extracosti, di cui il nuovo stanziamento regionale è un tassello, incide invece direttamente sui tempi di completamento dell’opera: senza quadro economico chiuso, i lavori rischiano rallentamenti.
Per orientarsi tra linee, abbonamenti e alternative negli spostamenti quotidiani tra Milano e l’hinterland resta utile la nostra guida su come muoversi a Milano.
Fonte: Città Metropolitana di Milano.