Stadio San Siro: accordo Comune-Regione, lavori nel 2027
Approvato lo schema d'accordo tra Comune e Regione per accelerare l'iter della GFU San Siro: tutte le procedure chiuse entro l'estate 2027.
Comune di Milano e Regione Lombardia hanno approvato lo schema di accordo di collaborazione che coordina le procedure per l’attuazione della Grande Funzione Urbana (GFU) San Siro, il comparto in cui sorgerà il nuovo stadio. Lo comunica il Comune di Milano.
Perché serve un accordo tra i due enti
Sul progetto San Siro le competenze sono divise: alcuni passaggi spettano al Comune, altri alla Regione. L’accordo serve a mettere in fila i due calendari, così che ciascun ente rispetti i termini dei procedimenti di propria competenza. Gli obiettivi dichiarati sono tre: semplificare le procedure, accelerarle ed evitare duplicazioni di attività tra gli uffici.
Che cosa comprende lo “stralcio 1”
La delibera fissa modalità e tempi del procedimento relativo allo stralcio 1 dell’intervento complessivo di riqualificazione dell’ambito. È la parte più pesante dell’operazione e comprende tre opere: la realizzazione del nuovo tunnel Patroclo, la costruzione del nuovo stadio e la successiva demolizione parziale dell’attuale impianto di San Siro.
Il percorso amministrativo era già stato avviato: la società Stadio San Siro SpA ha presentato il 16 marzo la proposta di Piano Attuativo, che il Comune dovrà approvare al termine dell’istruttoria in corso. Ne avevamo scritto quando fu avviato l’iter del Piano attuativo.
VAS, VIA e Conferenza di Servizi: i passaggi che restano
Le sigle che compaiono nel comunicato indicano due verifiche ambientali distinte, ed è utile tenerle separate. La VAS (Valutazione Ambientale Strategica) riguarda il piano urbanistico nel suo insieme; la VIA (Valutazione di Impatto Ambientale) riguarda invece l’opera concreta ed è materia regionale. L’ordine è quello: dopo il parere finale di VAS, il Progetto di fattibilità tecnico-economica dello stralcio 1 passerà alla Regione, che lo valuterà nell’ambito della Conferenza di Servizi decisoria — la sede in cui le amministrazioni coinvolte si esprimono insieme anziché una alla volta.
I tempi: 560 giorni e la candidatura a Euro 2032
Gli impegni sottoscritti fissano un tetto: chiudere tutte le procedure autorizzatorie, comprese VAS e VIA, entro e non oltre 560 giorni dalla presentazione del Piano Attuativo della GFU, quindi — indica il Comune — entro l’estate 2027.
«Confermo che il Comune sarà disponibile ad anticipare ovunque possibile le proprie attività», ha dichiarato la vicesindaca e assessora alla Rigenerazione urbana Anna Scavuzzo, aggiungendo che, a fronte di riscontri tempestivi da parte della società, l’obiettivo è avviare i lavori di costruzione del nuovo stadio nel secondo semestre 2027, anche nella prospettiva della candidatura di Milano alla fase finale del campionato europeo UEFA 2032.
Per la storia dell’impianto attuale resta la nostra guida allo stadio di San Siro; sul contesto della zona, la scheda del quartiere San Siro.
Quartiere: San Siro