Via Ponti Milano: 120 nuove case e strada riqualificata
La Giunta approva la convenzione per sei edifici residenziali in via Ettore Ponti: 120 alloggi, nuovo verde, alberature e ciclabile nel Municipio 6.
La Giunta comunale ha approvato lo schema di convenzione per la costruzione di nuovi fabbricati residenziali in via Ettore Ponti, nel Municipio 6. L’operazione porterà con sé anche la riqualificazione della strada, finanziata con circa 2,5 milioni di euro di contributi a scomputo a carico dell’operatore privato. Lo comunica il Comune di Milano.
Cosa prevede l’intervento
L’area interessata, autorizzata tramite Permesso di Costruire Convenzionato, comprende quattro immobili — tre dei quali rientrano tra gli edifici dismessi — indicati con i civici 18 e 20 dell’adiacente via Tosi, per una superficie territoriale di 8.335 metri quadri. I corpi di fabbrica esistenti saranno demoliti per lasciare spazio a sei nuovi edifici a destinazione residenziale, con una superficie lorda di 7.600 metri quadri e un totale di 120 unità abitative.
Il progetto resta sotto i 25 metri di altezza e sotto la densità edilizia di 3 metri cubi per metro quadro, ed è stato classificato come nuova costruzione. Oltre agli oneri di urbanizzazione, l’Amministrazione ha quantificato una monetizzazione di circa 2,9 milioni di euro.
La nuova via Ponti: verde, alberi e ciclabile
I contributi dell’operatore serviranno a riqualificare via Ponti in continuità con il tratto iniziale: sono previsti spazi verdi, il rifacimento del parterre e la messa a dimora di alberature centrali nel tratto compreso tra l’intersezione con piazza Bilbao e quella con via Binda.
«La riqualificazione di via Ponti ci permetterà di avere nuovo verde, un filare di alberi e un tratto di pista ciclabile che si andrà a connettere con il sistema di ciclabili già programmate», commenta la Vicesindaca con delega alla Rigenerazione urbana Anna Scavuzzo, sottolineando che gli oneri dovuti «verranno interamente investiti nel quartiere» e che non ci sarà consumo di nuovo suolo, trattandosi di un intervento su immobili dismessi con efficientamento energetico.
Il contesto: recupero degli edifici dismessi
L’operazione si inserisce nella strategia con cui il Comune spinge il recupero del patrimonio abbandonato: tre dei quattro immobili coinvolti figurano infatti tra gli edifici dismessi, la categoria censita dall’elenco comunale degli immobili dismessi che impone ai proprietari tempi certi per il recupero. È lo stesso schema visto di recente sempre nel Municipio 6 con la convenzione di via dei Ciclamini: demolizione di volumi produttivi o degradati, nuove residenze e dotazioni pubbliche a beneficio del quartiere, dentro il tema più ampio dell’abitare a Milano.
Per i residenti della zona il cambiamento più visibile riguarderà la strada: al posto di immobili in disuso arriveranno un asse alberato, verde pubblico e un collegamento ciclabile integrato nella rete in programma.
Fonte: Comune di Milano.