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Immobili dismessi a Milano: l'elenco sale a 148

Il Consiglio comunale aggiorna l'elenco degli immobili dismessi: entrano due edifici di via Ajraghi e via Grassi, nel Municipio 8. Due anni per le proposte.

di Redazione Omnimilano ·

L’elenco degli immobili dismessi di Milano si allunga: il Consiglio comunale ha approvato un nuovo aggiornamento della lista degli edifici abbandonati da recuperare, che passa così da 146 a 148 voci. Lo comunica il Comune di Milano. Il punto era comparso all’ordine del giorno della seduta del 6 luglio a Palazzo Marino.

I due nuovi edifici, entrambi nel Municipio 8

Dopo l’istruttoria tecnica, entrano in elenco due blocchi edilizi: quello di via Ajraghi 28, in origine un capannone artigianale di circa 232 metri quadrati, e quello di via Giovanni Battista Grassi 93, un ex complesso produttivo ben più esteso, con una superficie di 15.812 metri quadrati. Entrambi si trovano nel Municipio 8, il settore nord-ovest della città che comprende quartieri come Villapizzone, Quarto Oggiaro e Gallaratese.

Come funziona l’elenco degli immobili dismessi

Lo strumento nasce da una delibera del dicembre 2021, che disciplina il recupero e la restituzione alla città degli edifici abbandonati in applicazione dell’art. 40 bis della Legge regionale 12/2005, la norma lombarda che inquadra la materia.

L’inserimento in elenco non è un atto simbolico: fa scattare un timer. Le proprietà degli edifici censiti hanno infatti due anni di tempo — il minimo consentito dalla legge regionale — per presentare le proprie proposte di intervento. Chi non lo fa perde i premi volumetrici eventualmente previsti, cioè la possibilità di costruire superfici aggiuntive rispetto all’esistente in caso di recupero.

Cosa significa per la città

Il meccanismo serve a spingere i privati a rimettere mano a capannoni e complessi produttivi abbandonati, che a Milano si concentrano soprattutto nelle ex aree industriali delle periferie: edifici che, finché restano vuoti, pesano sui quartieri in termini di degrado e sicurezza. L’elenco viene aggiornato periodicamente man mano che le istruttorie tecniche certificano nuovi casi di dismissione con criticità.

Il fronte degli immobili dismessi privati corre in parallelo a quello del patrimonio pubblico inutilizzato, su cui il Comune si muove con un’altra strategia: la call per ridare vita a 20 immobili comunali in disuso, dalle porte medievali alle ex colonie, affidati in concessione senza vendita.

Fonte: Comune di Milano.