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Allerta arancione Milano: parchi chiusi il 20 agosto

Giovedì 20 agosto allerta arancione a Milano per temporali, con raffiche fino a 110 km/h: chiusi parchi, biblioteche e Planetario. Cosa c'è da sapere.

di Redazione Omnimilano ·

Milano si prepara a una giornata di maltempo severo. Il Centro monitoraggio rischi naturali della Regione Lombardia ha diramato alle 13.39 di mercoledì 19 agosto un’allerta gialla (criticità ordinaria) valida dalla mezzanotte di oggi, che sale ad arancione (criticità moderata) dalle ore 6 di giovedì 20 agosto per rischio temporali sul nodo idraulico di Milano. Lo comunica il Comune di Milano.

Le ore più critiche: dalle 14, soprattutto dalle 18.30

Durante la fase arancione sono possibili raffiche di vento fino a 110 km/h. La finestra con la maggiore probabilità dei fenomeni — e la più acuta, con grandine e vento forte — è attesa dalle ore 14, in particolare dalle 18.30 e per tutta la serata, fino alle 23. È quindi il tardo pomeriggio, in pieno rientro dal lavoro, il momento in cui la città sarà più esposta.

Il Centro operativo comunale (COC) della Protezione civile del Comune di Milano resterà attivo per il monitoraggio e per coordinare gli eventuali interventi in città.

Cosa chiude giovedì 20 agosto

Per la giornata di giovedì il Comune ha disposto la chiusura di:

  • tutti i parchi cittadini e le attività che si svolgono al loro interno;
  • il Planetario e le biblioteche;
  • i servizi educativi che si svolgono all’interno dei parchi, sospesi.

Il Museo Civico di Storia Naturale resterà invece accessibile dal cancello di corso Venezia, attraverso un percorso dotato di transenne, distante dagli alberi e in condizioni di massima attenzione.

I centri balneari Solari, Romano, Cardellino e Sant’Abbondio saranno aperti al pubblico fino alle ore 14. Stesso orario per i cimiteri cittadini: aperti al pubblico fino alle 14, poi accessibili solo alle persone interessate dalle funzioni già programmate.

Le raccomandazioni per chi è in città

Durante l’allerta il Comune raccomanda di abbandonare tutte le aree verdi e le zone alberate e di non sostare sotto o nei pressi di impalcature di cantiere, dehors e tende. Prima dell’arrivo della perturbazione è importante mettere in sicurezza ponteggi, tendaggi, oggetti e vasi sui balconi e ogni manufatto che il vento può spostare: sono proprio i piccoli oggetti sospinti dalle raffiche a provocare i danni più frequenti. Attenzione anche in prossimità delle aree a rischio esondazione dei fiumi e dei sottopassi, i punti più critici quando le precipitazioni si fanno abbondanti.

Cosa significa l’allerta arancione

L’arancione è il secondo gradino della scala delle criticità della Protezione civile: più severo del giallo, meno del rosso. Non segnala soltanto attenzione, ma richiede misure precauzionali concrete — ed è il motivo per cui, a differenza di un’allerta gialla, scattano chiusure di parchi e servizi. Chi vuole ricevere gli avvisi in tempo reale può iscriversi al sistema di allerta della Protezione civile comunale o scaricare le app gratuite per iOS e Android, che notificano ogni nuova criticità diramata.

Per seguire l’andamento della giornata è utile la nostra pagina Milano oggi, mentre il quadro delle condizioni dell’aria è sulla pagina dedicata alla qualità dell’aria a Milano.

Fonte: Comune di Milano.