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Allerta arancione Milano: parchi chiusi venerdì 28 agosto

Venerdì 28 agosto allerta arancione per temporali a Milano, raffiche fino a 55 km/h: chiusi parchi, biblioteche e Planetario. Cosa cambia in città.

di Redazione Omnimilano ·

Giornata di maltempo in arrivo su Milano. Il Centro monitoraggio rischi naturali della Regione Lombardia ha diramato alle 13.53 di giovedì 27 agosto un’allerta gialla (criticità ordinaria) per rischio idrogeologico e un’allerta arancione (criticità moderata) per temporali sul nodo idraulico di Milano, valide dalle ore 6 di venerdì 28 agosto fino alle ore 6 di sabato 29. Lo comunica il Comune di Milano.

Vento fino a 55 km/h, fase acuta nel pomeriggio

Durante la fase arancione sono possibili raffiche di vento fino a 55 km/h. Il momento con la maggiore probabilità dei fenomeni — e il più intenso, con piogge e vento forte — è atteso nel pomeriggio di venerdì: è quindi la seconda parte della giornata, quando la città è ancora in piena attività, la finestra da tenere d’occhio.

Il Centro operativo comunale (COC) della Protezione civile del Comune di Milano resterà attivo per il monitoraggio e per coordinare gli eventuali interventi sul territorio.

Cosa resta chiuso venerdì

Per la giornata di venerdì 28 agosto il Comune ha disposto la chiusura di:

  • tutti i parchi cittadini e le attività che si svolgono al loro interno;
  • il Planetario e le biblioteche;
  • i centri balneari Romano, Cardellino e Sant’Abbondio;
  • i servizi educativi che si tengono all’interno dei parchi, sospesi.

Il Museo Civico di Storia Naturale resterà invece accessibile, ma soltanto dal cancello di corso Venezia, lungo un percorso dotato di transenne e distante dagli alberi, in condizioni di massima attenzione.

Per i cimiteri comunali il Comune segnala che potrebbe rendersi necessaria una chiusura anticipata nel corso della giornata, in relazione al peggioramento delle condizioni meteorologiche: restano garantite le funzioni già programmate, se svolgibili in sicurezza.

Le raccomandazioni per chi è in città

Durante l’allerta il Comune invita ad abbandonare tutte le aree verdi e le zone alberate e a non sostare sotto o nei pressi di impalcature di cantiere, dehors e tende. Prima dell’arrivo della perturbazione è importante mettere in sicurezza ponteggi, tendaggi, oggetti e vasi sui balconi e ogni manufatto che il vento può spostare: sono proprio gli oggetti leggeri sospinti dalle raffiche a causare i danni più frequenti in città. Attenzione anche in prossimità delle aree a rischio esondazione dei fiumi e dei sottopassi, i punti più critici quando le precipitazioni si fanno abbondanti in poco tempo.

Cosa significa un’allerta arancione

L’arancione è il secondo gradino della scala delle criticità della Protezione civile: più severo del giallo, meno del rosso. Non è un semplice invito all’attenzione, ma comporta misure precauzionali concrete — ed è la ragione per cui, a differenza di un’allerta gialla, scattano le chiusure di parchi e servizi comunali. Chi vuole ricevere gli avvisi in tempo reale può registrarsi al sistema di allerta della Protezione civile del Comune di Milano o scaricare le app gratuite per iOS e Android, che notificano ogni nuova criticità diramata.

Per seguire l’andamento della giornata è utile la nostra pagina Milano oggi; il quadro delle condizioni dell’aria è invece sulla pagina dedicata alla qualità dell’aria a Milano. Con parchi e biblioteche chiusi, per rivedere i programmi della giornata resta a disposizione la guida su cosa fare a Milano.

Fonte: Comune di Milano.