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Box sicuri per bici e monopattini sulle ciclabili Cambio

Città metropolitana installa 15 box chiusi per bici, e-bike e monopattini lungo le linee del Biciplan Cambio: a Paullo, Pozzuolo, Cusago, Legnano e Cinisello.

di Redazione Omnimilano ·

La paura dei furti è una delle ragioni per cui molte biciclette restano in cantina. Per rimuovere quell’ostacolo la Città metropolitana di Milano lancia una sperimentazione: box chiusi per biciclette, e-bike e monopattini lungo le linee del Biciplan Cambio, la rete ciclabile di area vasta in costruzione. Lo comunica la Città Metropolitana di Milano.

Come sono fatti i box

Il sistema scelto è il BCPOD: contenitori ermetici in cui non si ripone soltanto il mezzo, ma anche caschi, borse e indumenti — il dettaglio che fa la differenza per chi usa la bici per andare al lavoro e non vuole pedalare con lo zaino appresso. La prenotazione avviene da remoto, tramite app o portale web, quindi il posto si può bloccare prima di partire.

L’ente ha già affidato la fornitura e l’installazione di 15 box, che verranno posizionati a gruppi di tre: una postazione per ciascuna linea del Biciplan Cambio attualmente in corso di realizzazione. I 15 moduli sono in fase avanzata di assemblaggio nello stabilimento di Paderno Dugnano.

Dove arrivano: cinque Comuni della cintura

I Comuni coinvolti nella sperimentazione sono Paullo, Pozzuolo Martesana, Cusago, Legnano e Cinisello Balsamo. Le esatte localizzazioni sono ancora oggetto di interlocuzione con le amministrazioni locali. Il primo a chiudere il cerchio è Paullo, dove la fine dell’installazione era prevista per martedì 21 luglio.

Vale la pena notarlo: questa prima tranche riguarda la cintura metropolitana, non il capoluogo. È coerente con il ruolo dell’ente, che si occupa dei collegamenti di area vasta — la parte di tragitto in cui la bicicletta compete davvero con l’auto e in cui, oggi, mancano i servizi di appoggio. Chi si muove dentro Milano ha invece a disposizione le rastrelliere comunali e i mezzi in condivisione: il quadro completo è nella nostra guida al bike, scooter e car sharing a Milano.

Cos’è il Biciplan Cambio

Cambio è il piano con cui la Città metropolitana sta costruendo una rete ciclabile continua, sicura e attrezzata, pensata per integrarsi con il trasporto pubblico e collegare i principali poli di attrazione del territorio. La logica è quella dell’intermodalità: arrivare in bici alla stazione o al capolinea, lasciarla al sicuro e proseguire con treno o metropolitana. Senza un posto custodito dove lasciarla, però, la catena si spezza — ed è esattamente il buco che i box provano a chiudere. Sul versante cittadino la stessa filosofia guida le linee guida comunali Möves per pedoni e ciclisti.

«La mobilità dolce in Italia e nel territorio metropolitano milanese ha ampie possibilità di espansione», ha dichiarato la consigliera delegata alla mobilità Daniela Caputo. «Il presupposto fondamentale è garantire ai ciclisti piste sicure e servizi adeguati. Città metropolitana sta lavorando in questa direzione: il futuro della mobilità passa dall’intermodalità, per rispondere in modo efficace ai crescenti bisogni di spostamento».

Fonte: Città Metropolitana di Milano.