Ex Macello Milano: adottato il piano, 1.200 case e verde
Adottato dalla Giunta il Piano attuativo ARIA per l'ex Macello: 1.200 appartamenti, metà a prezzi calmierati, studentato da 600 posti e 30mila mq di verde.
La Giunta comunale ha adottato il Piano attuativo PA3 per l’ex Macello di viale Molise, l’area dismessa dal 2005 tra le più estese di Milano. È l’ultimo passaggio prima dell’approvazione definitiva, attesa nei prossimi mesi una volta raccolte le eventuali osservazioni. Lo comunica il Comune di Milano.
Cosa prevede il piano
Il progetto si chiama ARIA e ha vinto nel 2021 la seconda edizione di Reinventing Cities. Il capofila è Near sgr (già REDO SGR) per conto del Fondo Immobiliare di Lombardia, promosso da Fondazione Cariplo e Regione Lombardia. Il masterplan è firmato da studi come Snøhetta di Oslo, Stantec e Barreca & La Varra, con la collaborazione di Fondazione Housing Sociale.
Sull’area, circa 150mila mq nel Municipio 4 tra viale Molise, via Lombroso, via Azzurri d’Italia e le vie Maspero e Vismara, nasceranno otto nuovi isolati con circa 1.200 appartamenti e uno studentato da 600 posti letto, concentrati sul margine est e nell’ex Avicunicolo a sud di via Lombroso. Almeno il 50% della superficie lorda, pari a 60.212 mq, sarà edilizia residenziale sociale in vendita e in affitto, gestita dal fondo e dalla Cooperativa Unitaria Abitare Milano. L’altra metà andrà a funzioni urbane libere. Lungo via Lombroso è previsto il primo isolato “carbon negative” della città.
Verde, scuola e servizi
Circa 30mila mq saranno destinati a verde, piazze e percorsi pubblici. Nelle ex stalle, edifici non vincolati che verranno mantenuti, troveranno posto un nido e una scuola dell’infanzia su circa 4.700 mq. Si aggiungono quasi 20mila mq di aree a uso pubblico e 170 parcheggi interrati sul lato nord di via Lombroso.
Tra i servizi privati convenzionati, per quasi 40mila mq, spiccano il campus universitario dello IED, che potrebbe accogliere 4.500 studenti, e la sede dell’Accademia Teatro alla Scala, che ha manifestato interesse per l’area. Sono in programma anche una Casa di Quartiere, un centro diurno per persone con disabilità, alloggi per anziani e disabili, laboratori, coworking e negozi.
Le Palazzine Liberty
Percorso separato ma stessa regia per le sei Palazzine Liberty ai civici 62/70 di viale Molise, il fronte storico dell’ex Macello che ospitava uffici, borsa e portineria della città annonaria. Il bando per la loro riqualificazione è stato aggiudicato in via definitiva a maggio e sarà sempre Near sgr a occuparsene. Per la vicesindaca Anna Scavuzzo, delegata alla Rigenerazione urbana, l’intera area “nell’arco di qualche anno tornerà a vivere dopo essere stata una cittadella fantasma inutilizzata per decenni”.
Il contesto: da mattatoio a quartiere
Il Macello comunale, completato dall’ingegnere Antonio Cecchi nel 1929 accanto all’Ortomercato, è uno degli esempi più significativi di archeologia industriale a Milano. Dal 2023 l’area è oggetto di bonifiche con approccio circolare, in cui quasi tutto il materiale rimosso viene riciclato, e di usi temporanei come mostre ed eventi. Proprio la convivenza tra eventi e residenti è finita più volte all’ordine del giorno del consiglio comunale, come nella seduta del 21 maggio.
Il percorso segue quello dello Scalo Greco-Breda, altro vincitore di Reinventing Cities il cui piano attuativo è stato approvato a marzo. Anche qui l’adozione apre la fase delle osservazioni: dopo la pubblicazione degli atti, chi ha interesse può presentarle al Comune prima dell’approvazione definitiva.