Foody Zero Sprechi: 730 tonnellate recuperate nel 2025
L'hub Foody Zero Sprechi al Mercato Ortofrutticolo ha recuperato 730 tonnellate di eccedenze nel 2025, il 69% della rete anti-spreco di Milano.
L’hub di aiuto alimentare Foody Zero Sprechi ha recuperato più di 730 tonnellate di eccedenze alimentari nel 2025, pari a circa il 69% del totale raccolto dall’intera rete cittadina degli otto hub. I dati sono stati presentati la mattina del 24 giugno al Foody Business Center del Mercato Ortofrutticolo di Milano (Sogemi), durante l’incontro «Donare le eccedenze per generare valore». Lo comunica il Comune di Milano.
All’evento hanno partecipato, tra gli altri, la vicesindaca con delega alla Food Policy Anna Scavuzzo, il presidente di Sogemi Cesare Ferrero e la vicepresidente di Fondazione Cariplo Claudia Sorlini.
Una crescita costante dal 2021
Foody Zero Sprechi è nato nel 2020 all’interno del Mercato Ortofrutticolo grazie alla collaborazione con Fondazione Cariplo: è stato il primo degli otto hub oggi attivi in città. Le quantità recuperate sono cresciute con regolarità, passando da 389 tonnellate nel 2021 a oltre 730 nel 2025, grazie all’attenzione di 119 donatori del mercato.
Le 730 tonnellate del 2025 corrispondono a più di 1,4 milioni di pasti equivalenti, arrivati a famiglie e persone in difficoltà attraverso enti del Terzo settore come Banco Alimentare, Caritas, Eco dalle Città, IBVA e Recup.
Cos’è un hub di aiuto alimentare
Gli hub intercettano le eccedenze ancora buone — frutta, verdura e altri prodotti invenduti — e le redistribuiscono a chi ne ha bisogno, trasformando un potenziale rifiuto in una risorsa. La collocazione di Foody Zero Sprechi dentro il mercato all’ingrosso ortofrutticolo non è casuale: è lì che ogni giorno transitano grandi quantità di prodotti freschi e si concentra una parte rilevante delle eccedenze recuperabili. La rete cittadina nel suo complesso ha chiuso il 2025 con oltre mille tonnellate di cibo recuperate, distribuite a migliaia di famiglie fragili.
I donatori premiati
Durante la mattinata sono state premiate diverse imprese del mercato. Per «l’impegno costante nella donazione delle eccedenze» sono state riconosciute Arrigoni Chiara&C, Bacullo, Bossi Mario ed Enrico F.lli, Fruttital e Longa&cugini come «maggior donatore del 2025». Premiate anche La Romanifrutti, «per l’impegno nella condivisione solidale delle eccedenze», e la Cooperativa Lavoratori Ortomercato (C.L.O.), «per la professionalità e l’efficienza nel recupero».
Il 2026 è già iniziato
Secondo la vicesindaca Scavuzzo, il nuovo anno «non sarà da meno»: le eccedenze raccolte nel primo semestre 2026 provengono da oltre 100 operatori, tra grossisti e produttori, che hanno donato oltre 263 tonnellate di cibo fresco. L’appuntamento del 24 giugno fa seguito alla presentazione dell’evento e si inserisce nel percorso della Food Policy milanese contro lo spreco alimentare, costruito insieme a fondazioni, enti del Terzo settore e operatori del mercato.
Fonte: Comune di Milano.