Verde a Milano: la nota del Garante e la mappa degli sfalci ridotti
Il Collegio dei Garanti del Verde di Milano fa il punto su compensazioni, Piano del Verde atteso a giugno e sfalci selettivi per la stagione estiva.
Il Collegio dei Garanti del Verde del Comune di Milano, riunitosi il 23 aprile 2026, ha messo a fuoco una serie di temi legati alla gestione e alla pianificazione del verde urbano, dagli impatti ambientali alla qualità della vita in città. Lo comunica il Comune di Milano.
Compensazioni e Piano del Verde
Tra i nodi principali, il Garante ha segnalato criticità nel metodo di compensazione degli abbattimenti di alberi e, più in generale, nella mitigazione ambientale, chiedendo maggiore chiarezza, coerenza e prossimità territoriale degli interventi compensativi, oltre a una revisione degli strumenti regolamentari. Centrale anche la pianificazione: la presentazione del Piano del Verde e del Paesaggio è prevista per giugno 2026, in parallelo alla revisione del Regolamento d’uso e tutela del verde pubblico e privato. Il Garante ha espresso apprezzamento per l’azione dell’Assessorato al Verde e all’Ambiente verso l’approvazione definitiva entro fine mandato.
Sfalci selettivi e città più fresca
In vista dell’estate, la nota richiama l’urgenza di interventi contro gli effetti delle alte temperature, dall’incremento dell’ombreggiamento urbano alle pratiche di cura sostenibili. Tra queste, gli sfalci selettivi — l’erba lasciata crescere in modo mirato in alcune aree — utili a preservare la qualità del suolo e la biodiversità: il Garante ha accolto con favore la nuova mappa degli sfalci ridotti diffusa dall’Assessorato al Verde. Sul fronte della gestione, viene inoltre indicata la necessità di ridurre progressivamente l’uso di motori endotermici nella cura del verde.
Verde come infrastruttura della città
La nota guarda al ruolo del verde nel benessere delle persone, con attenzione ai benefici per la salute fisica e psicologica nelle diverse età e condizioni, e a temi come sicurezza, illuminazione e qualità degli spazi pubblici, secondo un approccio progettuale inclusivo. Da ottobre 2024 la cura del verde pubblico cittadino — parchi, giardini e alberate — è affidata a MM per i prossimi 25 anni. Il Garante chiede infine più trasparenza e dati aperti verso i cittadini. Continueremo a seguire le decisioni del Comune sul patrimonio verde, come già fatto per la tutela degli alberi a Vaiano Valle.