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Lutto cittadino a Milano il 3 agosto per Don Mazzi

Il sindaco Sala proclama il lutto cittadino a Milano lunedì 3 agosto per le esequie di Don Antonio Mazzi, fondatore di Exodus, nella Basilica di Sant'Ambrogio.

di Redazione Omnimilano ·

Milano si fermerà per l’ultimo saluto a Don Antonio Mazzi. Il sindaco Giuseppe Sala ha proclamato il lutto cittadino per lunedì 3 agosto, giorno delle esequie del fondatore della comunità Exodus. Lo comunica il Comune di Milano.

I funerali alle 15 nella Basilica di Sant’Ambrogio

Le esequie si svolgeranno lunedì 3 agosto alle ore 15 nella Basilica di Sant’Ambrogio. Nella stessa giornata, come ulteriore segno di cordoglio e di partecipazione della comunità milanese, la bandiera civica sarà esposta a mezz’asta in tutte le sedi comunali.

La scelta del luogo ha un peso simbolico: la Basilica di Sant’Ambrogio, voluta dal patrono della città nel IV secolo, è una delle chiese più antiche di Milano e il tempio in cui la comunità ambrosiana si raccoglie nei momenti che la riguardano nel suo insieme.

Chi era Don Antonio Mazzi

Don Antonio Mazzi è stato uno dei sacerdoti più conosciuti d’Italia per il suo impegno con i giovani in difficoltà. Nel 1984 fondò al Parco Lambro la comunità Exodus, nata per il recupero dei ragazzi caduti nella dipendenza da droga, poi cresciuta in una rete educativa — oggi Fondazione — attiva in tutto il Paese. Volto familiare anche al grande pubblico per la sua lunga presenza sui media, ha legato indissolubilmente il proprio nome a Milano e al lavoro di strada accanto agli ultimi.

Il cordoglio delle istituzioni

Al lutto proclamato da Palazzo Marino si unisce il Consiglio comunale. «Un sacerdote che ha speso la sua vita e la sua missione per le ragazze e i ragazzi in difficoltà. Con la morte di Don Antonio Mazzi, Milano perde una personalità autorevole e un punto di riferimento per moltissime persone in città e in Italia», ha dichiarato la presidente dell’aula Elena Buscemi in una nota del Consiglio comunale, esprimendo vicinanza alla famiglia, ai ragazzi che lo hanno seguito e alla Fondazione Exodus.

Che cosa comporta il lutto cittadino

Il lutto cittadino è l’atto formale con cui il sindaco, a nome dell’intera comunità, riconosce pubblicamente il dolore della città per una perdita che la tocca nel suo insieme. Non impone chiusure o divieti ai cittadini: si traduce nei segni ufficiali del cordoglio, a partire dalle bandiere a mezz’asta sugli edifici comunali, e nell’invito a un raccoglimento condiviso nel giorno delle esequie.