Occupazione di suolo pubblico a Milano: permessi e costi
Occupazione di suolo pubblico a Milano: domanda sul portale Geopost, Canone Unico Patrimoniale, marche da bollo e costi per dehors, traslochi e cantieri.
Mettere un tavolino davanti al bar, montare un’impalcatura, occupare un posto auto per un trasloco o installare un cartellone pubblicitario: a Milano tutte queste attività occupano suolo pubblico e richiedono una concessione del Comune, oltre al pagamento di un canone. Questa guida spiega in modo pratico chi deve chiedere il permesso, come si presenta la domanda e quanto costa, con i riferimenti ufficiali del Comune di Milano.
Quando serve la concessione
Serve una concessione per occupare suolo pubblico (strade, marciapiedi, piazze, aree comunali) o lo spazio sovrastante e sottostante. I casi più comuni:
- Dehors e plateatici di bar e ristoranti (tavolini, sedie, pedane, fioriere).
- Cantieri edili: ponteggi, recinzioni, container, gru su area pubblica.
- Traslochi e operazioni di carico/scarico che richiedono di riservare un tratto di strada o stalli di sosta.
- Banchetti, espositori, mercatini, eventi temporanei.
- Mezzi pubblicitari e insegne che insistono sullo spazio pubblico.
L’occupazione delle aree stradali e dei marciapiedi deve rispettare il Codice della Strada (D.Lgs. 285/1992): per garantire la sicurezza di pedoni e veicoli può essere necessaria anche un’ordinanza di disciplina della circolazione.
Il Canone Unico Patrimoniale (CUP)
Dal 2021 il pagamento è regolato dal Canone Unico Patrimoniale, introdotto dalla Legge 160/2019. Il CUP ha unificato in un solo prelievo quattro vecchi tributi:
- la TOSAP/COSAP (occupazione di spazi e aree pubbliche);
- l’imposta comunale sulla pubblicità;
- il diritto sulle pubbliche affissioni.
In pratica, sia chi occupa fisicamente il suolo sia chi vi installa pubblicità paga oggi un unico canone comunale.
Come si calcola il canone
L’importo dipende da più parametri: la superficie occupata (in mq), la durata (permanente o temporanea), il valore economico e la classificazione viaria della zona, e la tipologia di attività. Il Comune mette a disposizione un calcolatore online del canone sul proprio sito.
A titolo indicativo, per le occupazioni permanenti la tariffa annua di riferimento è dell’ordine di alcune decine di euro al mq (il Tariffario comunale fissa il dettaglio per categoria di strada); per le occupazioni temporanee si applica una tariffa giornaliera. Le tariffe puntuali sono aggiornate ogni anno nell’allegato del Comune sul Canone Unico Patrimoniale: verifica sempre i valori dell’anno in corso prima di fare un preventivo.
Le voci di spesa
Oltre al canone vero e proprio, una pratica tipo (per esempio un dehors o una struttura leggera) comporta:
- Marca da bollo da € 16,00 sulla richiesta e un’altra da € 16,00 sull’atto di concessione;
- il canone di occupazione, calcolato come sopra;
- le spese istruttorie, pagabili tramite il portale Geopost, bonifico o bollettino postale.
Come si presenta la domanda
Le domande di occupazione si presentano online tramite il portale comunale Geopost ([email protected] per l’assistenza). Per i dehors e le strutture leggere o semirigide amovibili il canale è lo stesso. In sintesi:
- Registrati e accedi al portale Geopost del Comune di Milano.
- Compila l’istanza indicando luogo, superficie, durata e tipo di occupazione, allegando planimetria e documentazione richiesta.
- Paga marche da bollo, spese istruttorie ed eventuale canone secondo le istruzioni.
- Attendi l’istruttoria degli uffici; per le occupazioni che incidono sulla circolazione può essere necessaria l’ordinanza di viabilità.
Per le occupazioni permanenti, il pagamento del primo anno avviene su conto corrente dedicato; negli anni successivi il canone va versato entro il 31 marzo. La rateazione (quattro rate trimestrali) è ammessa solo per le permanenti e solo se l’importo annuo supera i 5.000 euro.
Manifestazioni e cortei: caso a parte
Per un corteo o una manifestazione politica o sindacale la logica è diversa: non si chiede un’autorizzazione all’occupazione, ma si invia un preavviso alla Questura con almeno tre giorni di anticipo. Lo spieghiamo nella guida dedicata a manifestazioni e cortei a Milano.
In sintesi
Per occupare suolo pubblico a Milano serve una concessione del Comune e il pagamento del Canone Unico Patrimoniale, con domanda sul portale Geopost. Costi e modalità variano per superficie, durata e zona: prima di partire, usa il calcolatore del canone e verifica le tariffe dell’anno in corso.
Fonti: Comune di Milano — Canone Unico per occupazione suolo e portale Geopost; Legge 160/2019 (Canone Unico Patrimoniale); D.Lgs. 285/1992 (Codice della Strada). Le tariffe puntuali sono nel Tariffario annuale del Comune. Verifica sempre i dati aggiornati sui canali ufficiali.
Vedi anche: muoversi a Milano · Area C e Area B oggi · sosta e strisce blu.