Politecnico di Milano: il progetto GeCo di genomica
Il progetto GeCo del Politecnico di Milano, guidato da Stefano Ceri con un ERC Advanced Grant, applica i big data del genoma alla medicina del futuro.
Il Politecnico di Milano è uno dei principali poli di ricerca tecnologica d’Europa, e tra i suoi progetti più ambiziosi c’è stato uno dedicato alla genomica computazionale: GeCo (Data-Driven Genomic Computing), finanziato da un ERC Advanced Grant (2016–2021) e guidato dal prof. Stefano Ceri — uno dei pochissimi informatici europei ad aver vinto due Advanced Grant del Consiglio europeo della ricerca.
Gli ERC Advanced Grant sono tra i finanziamenti più competitivi e prestigiosi per la ricerca in Europa: vengono assegnati a singoli scienziati già affermati per progetti ad alto rischio e alto impatto. Vincerne due è un risultato raro, che dà la misura del peso del Politecnico nella ricerca informatica continentale.
L’obiettivo
GeCo punta a un nuovo approccio alla medicina integrando l’analisi dei big data prodotti dal sequenziamento del genoma, per rispondere in modo più preciso a domande di biologia e medicina — ad esempio come si sviluppano i tumori e quanto dipendono da cause ambientali.
Come funziona
Il progetto si concentra sull’analisi terziaria per l’integrazione dei dati genomici, con linguaggi di gestione dati ad alto livello capaci di esprimere domande biologiche con astrazioni semplici e potenti.
L’impatto
L’idea è creare un ambiente open source per biologi e ricercatori clinici: i servizi del Politecnico usano solo dati pubblici per la ricerca, mentre installazioni protette in contesto clinico potrebbero abilitare una medicina personalizzata, adattando le terapie ai dati genomici del singolo paziente.
GeCo è un esempio del tipo di ricerca interdisciplinare — informatica, biologia, medicina — che si concentra negli atenei milanesi. Per un quadro d’insieme delle realtà accademiche della città, dal Politecnico alla Statale alla Bocconi, vedi la nostra guida alle università a Milano.