Report mobilità Milano 2025: meno auto, più metro e bici
Il Comune presenta il report mobilità 2025: 352 milioni di passeggeri in metro, 336 km di ciclabili, sharing da record e ingressi in Area C in calo del 25%.
Meno inquinanti, meno auto in circolazione, più passeggeri sui mezzi pubblici e più biciclette: è la fotografia della Milano del 2025 contenuta nel report della mobilità presentato il 17 settembre dall’assessora Arianna Censi. Lo comunica il Comune di Milano, che indica il 2025 come il primo anno della M4 a pieno regime.
Metro a 352 milioni di passeggeri
La rete metropolitana ha raggiunto 111,3 chilometri, il 15% in più rispetto al 2016. I passeggeri sono saliti a 352 milioni, con un +3,1% sul 2024. Il sistema conta 5 linee metropolitane con 134 stazioni. Nel 2025 tutte le fermate metro dentro i confini cittadini sono diventate accessibili alle persone con disabilità motoria, comprese le linee storiche M1 e M2. Gli abbonamenti pesano per il 46,3% dei titoli venduti. Linee e tariffe sono nella nostra guida alla metropolitana di Milano.
Ciclabili a 336 km e sharing da record
La rete ciclabile è arrivata a 336 chilometri, 121 in più dal 2016 (+56%): 123 km in sede propria, 80 in segnaletica, 62 promiscui con i pedoni e 71 con i veicoli. Le aree pedonali superano gli 886mila metri quadrati, le Zone 30 gli 825mila (+36,3% dal 2021).
Lo sharing ha toccato il massimo storico con 42.368 noleggi medi al giorno (+22% sul 2024), trainato da bici e monopattini che valgono oltre il 75% del totale, mentre car sharing e scooter sharing calano del 19% e del 15%. Il record giornaliero è del 3 ottobre 2025, giorno di sciopero generale: 89.113 noleggi.
Area C e Area B: meno ingressi, aria migliore
Gli ingressi giornalieri in Area C sono scesi da 91.687 nel 2016 a 68.646 nel 2025 (-25%), e quasi un veicolo su due che entra è ibrido (49,2%). Le emissioni di ossidi di azoto rilevate nella ZTL durante le fasce attive sono calate dell’81%, quelle di PM10 dell’89%. In Area B i transiti medi giornalieri sono stati 612.217, in lieve calo sul 2024, e la quota di diesel è scesa dal 40% circa al 27% rispetto al febbraio 2022. Secondo le centraline Arpa, dal 2023 le concentrazioni estive di ossidi di azoto in città sono inferiori a quelle fuori Milano. Il dato aggiornato è nella pagina sulla qualità dell’aria.
Le auto elettriche immatricolate sono 11.948, l’1,7% dei 706.764 veicoli circolanti, contro una media italiana dello 0,9%; i punti di ricarica sono cresciuti del 149% in un anno. Gli incidenti sono scesi da 8.770 nel 2016 a 7.993, con vittime in calo del 53%.
Il punto debole: le auto per abitante
Il tasso di motorizzazione resta fermo a 505 auto ogni mille abitanti, molto sotto Torino (819), Roma (701) e Napoli (612) ma sostanzialmente invariato. Per Censi è questa la sfida aperta: rafforzare le alternative all’auto, a partire dai collegamenti pubblici con l’area metropolitana. In pratica il report conferma una tendenza che chi vive in città vede ogni giorno: dentro la cerchia dei Bastioni metro, bici e sharing sono ormai la scelta ordinaria, mentre fuori dai confini comunali l’auto resta spesso l’unica opzione. Una panoramica dei mezzi disponibili è nella guida su come muoversi a Milano.