AMIS riparte in dieci Case di Quartiere: dove e cosa si fa
Da questa settimana il progetto AMIS per l'invecchiamento attivo torna in dieci Case di Quartiere di Milano, una per Municipio: elenco delle sedi e attività.
Riparte AMIS, il programma di attività fisica e socialità per l’invecchiamento attivo promosso dalla Wellness Foundation insieme all’Assessorato al Welfare e Salute. Da questa settimana le sessioni sono attive in dieci Case di Quartiere, distribuite in tutti i nove Municipi della città. Lo comunica il Comune di Milano.
Le dieci sedi, Municipio per Municipio
Il programma copre l’intera città con una sede per Municipio, più una seconda nel Municipio 9:
- Municipio 1 — Casa di Quartiere Porta Vigentina
- Municipio 2 — Trasimeno
- Municipio 3 — Feltre
- Municipio 4 — Mompiani
- Municipio 5 — De Andrè
- Municipio 6 — Donne Partigiane
- Municipio 7 — Caio Mario
- Municipio 8 — Appennini
- Municipio 9 — Val di Bondo e Montegrappa
Rispetto all’elenco annunciato in primavera, quando il Comune aveva presentato l’estensione di AMIS a tutti i Municipi, cambia la sede del Municipio 5 (De Andrè al posto di Saponaro) e si aggiunge Montegrappa nel Municipio 9.
Cosa si fa durante gli incontri
Le attività occupano due ore alla settimana e sono guidate da giovani trainer laureati in scienze motorie. Il programma di ogni incontro prevede camminate di attivazione muscolare, sessioni di esercizio fisico per potenziare forza, equilibrio e mobilità, merende sane offerte da Esselunga e le cosiddette “pillole di wellness”: brevi conversazioni con spunti per adottare abitudini quotidiane più salutari.
L’obiettivo dichiarato è triplice: favorire l’invecchiamento attivo, contrastare il declino fisico e ridurre l’isolamento sociale. Durante il percorso sono previsti anche interventi di promozione della salute, organizzati con Humanitas University e aperti a tutti i soci delle Case di Quartiere, non solo a chi partecipa alle sessioni di movimento.
Da dove viene il progetto
AMIS, acronimo di Attività e Movimento Insieme per la Salute, è nato nel marzo 2025 come sperimentazione in quattro Case di Quartiere (Feltre, Caio Mario, Appennini e Val di Bondo) e ha coinvolto nel primo anno oltre 120 persone tra i 65 e i 94 anni. I dati raccolti tra marzo e dicembre 2025, presentati a Palazzo Marino a marzo scorso, avevano registrato miglioramenti nella forza degli arti inferiori e nella mobilità articolare, oltre a una riduzione della solitudine percepita. Da lì la decisione di estendere il programma a tutta la città, che con la ripartenza di questa settimana diventa operativa.
«Il progetto AMIS ha il doppio merito di promuovere socialità e stili di vita sani e, allo stesso tempo, di favorire la conoscenza delle Case di Quartiere come punti di riferimento per tutti i milanesi e le milanesi», dichiara l’assessore al Welfare e Salute Lamberto Bertolé, che parla dell’investimento in corso per ampliare l’offerta di questi spazi e farne «presidi di welfare di prossimità».
Le Case di Quartiere come rete
Le Case di Quartiere sono i presìdi sociali diffusi del Comune, nati dalla trasformazione dei vecchi centri socio-ricreativi e dei centri aggregativi multifunzionali. La rete continua ad allargarsi: proprio giovedì 17 settembre viene inaugurata la nuova Casa di Quartiere Bisceglie nel Municipio 6. Per partecipare ad AMIS il riferimento pratico è la Casa di Quartiere del proprio Municipio nell’elenco sopra; ulteriori dettagli sul progetto sono indicati nel comunicato del Comune linkato in apertura.