Via Ricciarelli: avviso per gestire 44 alloggi a San Siro
Il Comune cerca un gestore per 44 alloggi pubblici di via Ricciarelli: affitti da 250 euro al mese, proposte entro il 30 ottobre 2026.
Il Comune di Milano ha aperto l’avviso pubblico per individuare il gestore delle 44 unità abitative di via Ricciarelli 22 e 24, nel quartiere San Siro. Le proposte si possono presentare entro le ore 12 del 30 ottobre 2026. Lo comunica il Comune di Milano.
Gli alloggi — 5 monolocali e 39 bilocali — sono di proprietà di Aler Milano, che li ha concessi all’Amministrazione comunale in attuazione del programma PINQuA “Move-In San Siro”. La ristrutturazione è stata realizzata da MM, la società partecipata del Comune, grazie ai fondi PNRR acquisiti dall’Amministrazione. All’operatore selezionato gli immobili saranno concessi in comodato d’uso gratuito per un primo periodo di 10 anni.
Chi può partecipare
L’avviso è aperto a soggetti privati e pubblici, società, associazioni, cooperative, consorzi, enti e fondazioni in possesso dei requisiti indicati dal bando. Chi verrà scelto dovrà occuparsi della manutenzione ordinaria degli alloggi, della selezione degli inquilini e della gestione amministrativa dei contratti.
Il cuore della procedura, però, non è la sola amministrazione degli immobili: il Comune chiede un progetto di gestione integrata, con attività di accompagnamento degli inquilini e la sperimentazione di servizi collaborativi di vicinato solidale, costruiti insieme alla rete territoriale già attiva in zona.
Canoni e requisiti ISEE
Gli appartamenti saranno affittati, tramite una selezione successiva, a giovani lavoratori, studenti e coppie con un ISEE compreso tra 10mila e 40mila euro. Il bando fissa un tetto ai canoni: 250 euro al mese per i monolocali e 360 euro per i bilocali con ISEE fino a 26mila euro.
La ripartizione degli alloggi è vincolata per fasce di reddito:
- almeno il 40% a chi ha un ISEE pari o inferiore a 16mila euro;
- il 40% a chi si colloca tra 16.001 e 26mila euro;
- il restante 20% a chi ha un ISEE tra 26.001 e 40mila euro.
L’obiettivo dichiarato è graduare i canoni in modo da bilanciare mix abitativo e inclusione sociale. “L’obiettivo di questa iniziativa è rispondere alle esigenze abitative di giovani lavoratori, studenti e coppie che manifestano difficoltà a trovare un’abitazione a costi a loro accessibili sul mercato”, spiega l’assessore all’Edilizia Residenziale Pubblica Fabio Bottero, che parla di un “nuovo modello gestionale degli alloggi pubblici, che vada oltre le quattro mura dell’appartamento assegnato”, in dialogo con le associazioni del quartiere, con Off Campus, con il Municipio e con Aler.
Cosa cambia rispetto a febbraio
Non è il primo passaggio su questi immobili: a febbraio 2026 il Comune aveva avviato un’indagine esplorativa per la gestione degli stessi 44 alloggi, una fase di ascolto per raccogliere proposte dal mercato. Ora si passa alla procedura vera e propria, con requisiti, tetti di canone e scadenza definiti.
Chi segue gli avvisi comunali in tema abitativo trova le procedure aperte raccolte nella nostra pagina sui bandi del Comune di Milano: l’avviso su via Ricciarelli si rivolge a operatori e non direttamente ai cittadini, che potranno candidarsi solo alla selezione degli inquilini, gestita in un secondo momento dal soggetto individuato.
Quartiere: San Siro